Al Ponchielli Gabriela Montero e la Stuttgart Philharmonic Orchestra
Appuntamento in teatro giovedì 19 marzo alle ore 20.30
Un concerto sinfonico all’insegna dell’immaginazione, del viaggio, dell’esplorazione geografica e identitaria al Teatro Ponchielli giovedì 19 marzo (ore 20.30).
La pianista e compositrice venezuelana Gabriela Montero, già discepola di Martha Argerich, si esibisce nel suo stesso concerto improvvisativo per pianoforte e orchestra, affiancata alla direzione da Andrej Boreyko e la sua Stuttgart Philharmonic Orchestra (Orchestra Filarmonica di Stoccarda).
Fondata nel 1924, la Stuttgart Philharmonic si esibisce nella propria sede e presso centri musicali di grandissimo richiamo, dal Festival di Salisburgo alle maggiori sale da concerto di Lucerna, Zurigo, Vienna, nonché in regolari tournée negli Stati Uniti, Giappone, Sud America, Repubblica Popolare Cinese, Messico e in Italia.
Il suo percorso artistico è ampiamente documentato non solo da collaborazioni di chiara fama ma anche da un’intensa attività discografica, con innumerevoli pubblicazioni di opere dei maggiori autori classici, romantici e contemporanei. Accanto all’orchestra sul palco ci sarà Gabriela Montero, pianista di origine venezuelane di fama internazionale, nominata Console onorario da Amnesty International nel 2015 e riconosciuta come eccezionale testimone nel campo dei diritti umani dalla Human Rights Foundation in Venezuela.
Si è anche esibita due volte al World Economic Forum di Davos-Klosters; ha ricevuto il Rockefeller Award 2012 per il suo contributo alle arti ed è stata pianista protagonista all’inaugurazione presidenziale del 2008 di Barack Obama. Sul podio l’eclettico direttore Andrej Boreyko.