A2A, nel 2025 investimenti pari a 1.7 miliardi di euro
Il Consiglio di amministrazione di A2A ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025
Si è riunito martedì il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025. I numeri parlano chiaro: investimenti pari a 1,7 miliardi euro, +11% rispetto all’anno precedente, di cui 1 miliardo di euro relativi a progetti di sviluppo, principalmente finalizzati al potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica e all’aumento della flessibilità degli impianti di generazione, nonché alla crescita dei business in ambito Circular Economy.
“Il 2025 è stato un anno ancora caratterizzato da uno scenario energetico complesso e volatile durante il quale anche le politiche green e i valori ESG sembrano aver perso la loro centralità. In questo contesto A2A
ha continuato a dimostrare capacità di adattamento e di esecuzione, confermando la solidità industriale e finanziaria del Gruppo. Con 1,7 miliardi di euro di investimenti, in aumento dell’11% rispetto al 2024, abbiamo accelerato il percorso di sviluppo nelle energie rinnovabili, nel potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, con una crescita del 71% della capacità installata, nel miglioramento della flessibilità degli impianti di generazione e nel rafforzamento della Circular Economy. — commenta Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A — Con l’aggiornamento del Piano Strategico abbiamo ulteriormente incrementato gli investimenti portandoli a 23 miliardi di euro, con un focus sul nuovo business dei data center e un allargamento del perimetro delle nostre attività in Europa. La forte generazione di cassa e la disciplina negli investimenti consentono di mantenere una struttura finanziaria solida e una politica di remunerazione degli azionisti sostenibile nel tempo. Sottoporremo all’approvazione della prossima Assemblea un dividendo pari a 0,104 euro per azione, in crescita del 4,0%. Nonostante le tensioni internazionali a cui stiamo assistendo con preoccupazione, proseguiremo a investire in capacità e flessibilità del sistema energetico, innovazione e digitalizzazione con l’obiettivo di continuare a contribuire alla transizione energetica e allo sviluppo dell’economia circolare del Paese, creando valore nel lungo periodo per tutti i nostri stakeholder”
l Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea ordinaria l’approvazione di un dividendo di 0,104 euro per azione, corrispondente ad un monte dividendi pari a circa 325 milioni di euro, in crescita del 4,0% rispetto al lo scorso anno, pari a 0,10 euro per azione. Il dividendo sarà pagato a decorrere dal 20 Maggio 2026 (data stacco cedola 18 Maggio 2026 – record date 19 Maggio 2026).