Giardiniere: passato e futuro della professione nel convegno dell'Ipa Stanga
Venerdi 20 marzo confronto tra professionisti del settore, nella sede storica dell'istituto agrario in via Palestro
Il prossimo 20 marzo 2026 la sede dell’istituto Agrario Stanga di via Palestro ospiterà nel Salone delle Feste un evento di rilievo nazionale dedicato all’evoluzione del professionismo verde. Il convegno, organizzato da Ipa Stanga e AIPV (Associazione italiana profesisonisti del verde) intitolato “Sfide future di una professione con origini millenarie: il giardiniere” sarà moderato dalla giornalista di Gardenia Cinzia Toto.
I lavori si apriranno alle 08:30 con la registrazione dei partecipanti, seguiti alle 09:00 dai saluti delle autorità; la prima parte della mattinata analizzerà l’evoluzione storica della figura del giardiniere attraverso le varie epoche. Il botanico paesaggista Claudio Campanini e il dottore agronomo Eraldo Antonini, esperto di giardini storici, approfondiranno l’evoluzione del giardiniere e del giardino attraverso stili e mutazioni storiche.
Seguirà la testimonianza di Stefano Pedrazzani, che racconterà la propria esperienza decennale nel passaggio da studente a capo giardiniere , mentre la Marta Acciarri di Vivai Acciarri illustrerà trent’anni di esperienza nella coltivazione e qualità del materiale vivaistico.
La seconda sessione si focalizzerà sulla formazione e la specializzazione. Dopo una presentazione a cura dell’I.I.S. Stanga sul corso di studio relativo al verde ornamentale, l’architetto e paesaggista Maurizio Ori (Studio Ori Arienti e socio AIAPP) tratterà delle Nature Based Solutions (NBS), portando esempi concreti sulla realizzazione di boschi urbani e il recupero ambientale di ex discariche.
L’architetto Maria Elena La Rosa di Harpo Verdepensile discuterà di innovazione tecnologica e cambiamento climatico in relazione al verde tecnologico, seguita da Roberto Prampolini di Dinamica soc. cons. arl, che sottolineerà il ruolo fondamentale della formazione professionale.
Pietro Ferrari di Flownow spiegherà come SEVIS Landscaping e SEVIS Works stiano ridefinendo l’efficienza dal progetto al cantiere mentre il consulente fitosanitario Marco Magnano (Associazione Pubblici Giardini) affronterà la gestione delle emergenze fitosanitarie nel verde pubblico.
Il pomeriggio riprenderà alle 14:00 con Matteo Roscio dell’Associazione Arboricoltori che metterà a confronto le diverse professionalità del verde. Il perito agrario Federico Simone (European Tree Technician) parlerà della sinergia tra professionisti definendo il giardiniere come la “prima sentinella del verde”. La gestione e il risparmio delle risorse idriche saranno invece al centro dell’intervento di Giampaolo Zaniboni di Irritec.
L’ultima parte del convegno guarderà alle proiezioni future e alle opportunità legate al PNRR. Stefano Zecchina (Presidente Planta Regina) e Nada Forbici (Presidente Assofloro) dialogheranno sull’importanza della qualità del materiale vivaistico e delle competenze del vivaista a supporto del giardiniere. L’agronomo Andrea Scandolara tratterà la figura dell’agronomo come strumento culturale e le tecniche di protezione contro il cambiamento climatico, mentre Eraldo Antonini tornerà per discutere della nuova figura del “giardiniere d’arte” nella gestione dei giardini storici. In chiusura, Daria Bosio, presidente AIPV (Associazione italiana profesisonisti del verde) evidenzierà il ruolo delle associazioni in sinergia con le pubbliche amministrazioni.
La giornata si concluderà con un tocco d’arte: il Maestro Liutaio Primo Pistoni illustrerà le essenze botaniche utilizzate nella liuteria classica e contemporanea, prima del concerto finale del Maestro Giacomo Invernizzi per celebrare il centenario di Palazzo Stanga.
L’evento è gratuito e accreditato per il riconoscimento di crediti formativi professionali (CFP) per i periti agrari, con procedura di accreditamento in corso anche per gli architetti