Inchiostri di manoscritti storici, progetto di ricerca in corso al Laboratorio Arvedi
A Cremona nel Laboratorio Arvedi dell’Università di Pavia è in corso un progetto di ricerca sulla caratterizzazione degli inchiostri di manoscritti storici
È in corso a Cremona un progetto di ricerca sulla caratterizzazione degli inchiostri di manoscritti storici, sviluppato dalla dottoranda Chiara Delledonne con la supervisione di Giacomo Fiocco, Responsabile Tecnico del Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-Invasiva situato al Museo del Violino e di Pietro Galinetto, docente dell’Università di Pavia.
Su iniziativa dei professori Giorgio Panizza, Mariarosa Bricchi, Antonio Calvia, Claudio Vela del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali cui il Laboratorio afferisce, si è deciso di analizzare l’inchiostro sia nella caratterizzazione chimica sia nel miglioramento della leggibilità di testi compromessi.
Sono state prese in esame diverse tipologie di manoscritti: testi manzoniani, pergamene musicali e un Erbario del XIII-XIV secolo, alcune parti del quale in epoca rinascimentale sono state prima sbarrate poi erase, presumibilmente per motivi di censura apportando la scritta “proibito”.
Le indagini scientifiche del Laboratorio aprono la strada agli approfondimenti umanistici degli studiosi e così il progetto, avviato nel 2023, si concluderà a settembre con la pubblicazione dei risultati.