Cronaca

"Umanità plurale": al via il Festival dei Diritti tra arte e cultura

Parte giovedì 19 marzo la nuova edizione della rassegna promossa da Csv Lombardia Sud Ets, con un fitto calendario di eventi

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Prende il via giovedì 19 marzo la nuova edizione del Festival dei Diritti, la rassegna culturale e sociale promossa da Csv Lombardia Sud Ets che quest’anno mette al centro del dibattito il tema profondo dell’Umanità plurale. Non si tratta di un semplice contenitore di eventi, ma del punto d’arrivo di un lungo processo collaborativo che ha visto la “Community della Trama dei Diritti” impegnata per mesi nella costruzione di un calendario condiviso, capace di unire associazioni, enti del Terzo Settore e partner locali in un unico grande racconto corale.

Il sipario si alza a Cremona proprio giovedì pomeriggio presso l’Aula Magna del Politecnico, dove la regista e paesaggista Anna Kauber presenterà il suo docufilm Civiltà Transumanti. Attraverso il suo sguardo sensibile, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio visivo nel cuore del mondo rurale, esplorando il legame indissolubile tra comunità, territorio e identità.

Contemporaneamente, le Sale ex Violini e Alabardieri di Palazzo Comunale apriranno le porte a un doppio percorso espositivo di forte impatto civile, visitabile fino al 28 marzo. Le mostre I grant you refuge e HeArt of Gaza offrono una testimonianza drammatica della situazione in Palestina: la prima attraverso gli scatti di un collettivo di sei fotografi della Striscia, la seconda dando voce all’arte dei bambini di Gaza. L’esposizione sarà presentata ufficialmente sabato 21 marzo nel Salone dei Quadri alla presenza del sindaco Andrea Virgilio e in collegamento con il curatore Paolo Patruo.

Il Festival coinvolge naturalmente anche il territorio casalasco. Venerdì 20 marzo l’appuntamento è doppio: nel pomeriggio, l’Aula Magna dell’Istituto Romani di Casalmaggiore ospiterà un momento di riflessione sull’educazione alla pace, ripercorrendo l’impegno degli studenti durante il 2025, tra la Marcia Perugia-Assisi e le lettere scritte ai potenti della Terra. In serata, ci si sposterà al Teatro Oratorio di Piadena per l’incontro con l’autrice Cristiana Cella, che nel suo libro “Attraversare la notte” raccoglie le testimonianze e le confidenze registrate in oltre quarant’anni di osservazione delle vicende afghane, con un focus particolare sugli ultimi anni di dominio talebano.

Anche Crema diventa protagonista della rassegna con proposte che spaziano dal laboratorio al confronto generazionale. Domenica 22 marzo, presso l’Arci Porto Sicuro, verrà presentato “A second life”, un gioco ideato da un gruppo di adolescenti impegnati in un percorso riparativo sui temi della responsabilità e delle seconde opportunità. Il festival si chiuderà idealmente lunedì 23 marzo alla Casa del Pellegrino con la tavola rotonda “Gioventù plurale”. Sarà un momento di dialogo dinamico tra giovani con e senza disabilità, chiamati a confrontarsi sui diritti attraverso il proprio vissuto e i propri punti di vista, in un pomeriggio che si concluderà con un aperitivo musicale all’insegna della condivisione e del pensiero critico.

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