Cronaca

Caso taxi, Cna: "Non si confondano le vicende personali con l’attività sindacale"

In una nota, l'associazione ha fornito una precisazione sulla testimonianza resa in aula da un testimone che aveva parlato di "clima di odio e di rancori"

Fill-1

In merito ad alcune dichiarazioni emerse nel processo che vede il tassista cremonese Giovanni Carrera accusato di calunnia e illecita concorrenza con minaccia o violenza, è intervenuta la Cna di Cremona, l’associazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola impresa che tra i tanti mestieri rappresenta e tutela anche la categoria dei tassisti presenti nel territorio cremonese.

In una nota, Cna ha fornito una precisazione in merito alla testimonianza resa lo scorso 17 marzo da un collega di Carrera che aveva parlato di “clima di odio e di rancori”, riferendosi alla gestione del rappresentante di categoria Catalin Cornovac, che con Carrera aveva avuto un diverbio, oggetto del procedimento penale.

“La vicenda”, spiega Cna, “riguarda un contenzioso tra due operatori nell’espletamento del loro quotidiano servizio e nulla ha a che fare con l’associazione, citata impropriamente nelle dichiarazioni rese da un altro tassista sentito come testimone nel processo in corso. Certamente il signor Cornovac è il rappresentante di categoria dei taxisti di Cna e ricopre tale ruolo in quanto eletto democraticamente dai tassisti associati alla Cna di Cremona, in occasione del rinnovo delle cariche avvenuto lo scorso mese di maggio.

In questa sua veste di rappresentante, il signor Cornovac, congiuntamente ad una referente della Cna, Elisa Capelletti, siede ai tavoli istituzionali, ad esempio la Commissione comunale del trasporto locale non di linea, a nome e per conto dei tassisti di Cna che hanno dato tale mandato, portando quindi avanti istanze e problematiche condivise con la base associativa.

Cna Cremona, in quanto primaria associazione di categoria”, precisa Capelletti, “partecipa a livello comunale ai lavori della commissione dedicata al trasporto non di linea, portando all’attenzione del Comune di Cremona necessità ed eventuali disservizi emersi dalla categoria e contribuisce fattivamente e in maniera costruttiva a migliorare continuamente il servizio pubblico del trasporto non di linea, nel rispetto delle regole dettate dal Regolamento Comunale e dalla legge 21/1992 che disciplina il settore taxi”.

In questo ruolo, Cna Cremona “si relaziona con l’amministrazione comunale con spirito collaborativo e costruttivo e i tassisti che si sono avvicendati negli anni hanno sempre cercato di fare del proprio meglio nel loro ruolo, non sempre semplice, di sintesi di vedute a volte distanti dei colleghi sulla stessa tematica. Nella sede giudiziale citata contro il signor Carrera, il signor Catalin Cornovac parla quindi in nome e per conto proprio, in quanto i fatti che sono stati denunciati sono verso la sua persona e nulla hanno a che fare con il suo ruolo di rappresentante di categoria“.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...