Cronaca

Il Comune di Cremona tra i più avanzati nel progetto nazionale GRU

Si tratta di un progetto sull'innovazione organizzativa e strategie di gestione delle risorse umane

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Il Comune di Cremona si colloca tra le amministrazioni più avanzate sul piano organizzativo nell’ambito del Progetto GRU – Innovazione organizzativa e strategie di gestione delle risorse umane, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Al termine della prima fase di rilevazione, il Comune ha raggiunto il livello di maturità organizzativa “integrato”, con un indicatore complessivo superiore sia alla media del proprio gruppo di riferimento sia a quella generale dei 55 Comuni italiani coinvolti nella sperimentazione.

Il progetto GRU, rivolto a Comuni di dimensioni medio-grandi, ha analizzato modelli organizzativi, sistemi di gestione del personale e strumenti di programmazione con l’obiettivo di accompagnare le amministrazioni in percorsi di innovazione e rafforzamento della capacità amministrativa.

Dall’analisi emergono diversi punti di forza del Comune di Cremona, tra cui una forte integrazione tra programmazione, controllo e gestione della performance; sistemi di controllo strategico e di gestione supportati da strumenti informatici; un ciclo della performance strutturato e basato su indicatori multidimensionali; politiche organizzative consolidate, come il lavoro agile e le misure di conciliazione tra vita e lavoro. Il report evidenzia anche alcune aree di sviluppo su cui l’Amministrazione lavorerà nei prossimi mesi.

 

“I risultati del progetto GRU – dichiara l’assessora al Personale e all’Organizzazione Francesca Romagnoli – restituiscono l’immagine di un Comune che negli ultimi anni ha investito con decisione nel rafforzamento della propria capacità amministrativa. La nostra organizzazione è solida, in particolare nei sistemi di programmazione e controllo, ed è in linea con i principali indirizzi di riforma della pubblica amministrazione. Allo stesso tempo, questa analisi ci aiuta a individuare con chiarezza le aree su cui migliorare, a partire dalla valorizzazione delle competenze, dalla mappatura dei processi e dallo sviluppo professionale del personale”.

 

Il percorso proseguirà nel 2026 con la seconda fase operativa del progetto, che metterà a disposizione degli enti strumenti digitali e metodologie per la pianificazione strategica delle risorse umane, la mappatura dei processi e il miglioramento continuo dell’organizzazione. “Questi risultati non rappresentano un punto di arrivo, ma una base di lavoro – conclude l’assessora –. Il nostro obiettivo è continuare a investire sulle persone che lavorano nel Comune: rafforzare le competenze, innovare l’organizzazione e migliorare il benessere lavorativo significa rendere l’amministrazione più efficace e valorizzare il ruolo fondamentale di chi ogni giorno garantisce servizi, diritti e qualità della vita alla comunità”.

 

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