Scuola e Università

Il Politecnico e la Cattolica tra le migliori università al mondo

Consolidano i loro posti nel QS World University Rankings

Il campus Città di Cremona del Politecnico di Milano
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Il Politecnico di Milano si conferma tra le eccellenze accademiche internazionali nella nuova edizione del QS World University Rankings by Subject 2026, conquistando il 6° posto mondiale in Architettura e Ambiente Costruito, il 7° in Design e il 20° in Ingegneria e Tecnologia. In un’edizione che ha analizzato 6.277 università, a fronte delle 1.543 considerate nel 2022, e ne ha classificate 1.912, l’Ateneo consolida il proprio posizionamento nei suoi ambiti distintivi.

Spiccano inoltre il 14° posto in Ingegneria meccanica, aeronautica e manifatturiera e in Ingegneria civile e strutturale.

“Il QS Rankings resta un indicatore importante: non si limita a misurare la nostra reputazione e il nostro posizionamento, ma orienta concretamente flussi di persone. Questa edizione conferma la solidità di una strategia costruita nel tempo: rafforzare la dimensione internazionale, innovare la didattica, consolidare il rapporto con le imprese, integrare ricerca di base e applicata – commenta Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano – In un contesto geopolitico ed economico in cui la tecnologia è un fattore determinante, essere tra i primi venti atenei al mondo significa poterci misurare con i principali attori globali su sfide sempre più complesse. Sfide che richiedono un approccio interdisciplinare, che il Politecnico di Milano ha scelto di promuovere con convinzione”.

Nel complesso, il Politecnico di Milano è infatti presente in 26 ambiti specialistici sui 55 considerati dal ranking, con 4 discipline nel migliore 1% a livello mondiale, 12 nel miglior 5% e 19 nel miglior 10% al mondo. L’ampiezza dei subject conferma in modo concreto la vocazione interdisciplinare dell’Ateneo, affiancando alla tradizionale solidità nei settori più verticali una crescente capacità di presidiare terreni contigui e trasversali.

L’Employer Reputation conferma inoltre il forte apprezzamento dei laureati del Politecnico di Milano da parte del mondo del lavoro, mentre l’Academic Reputation, H-index e le citazioni per pubblicazione restituiscono la qualità del posizionamento accademico e scientifico.

I numeri
6° al mondo in Architettura e Ambiente Costruito
7° al mondo in Design
20° al mondo in Ingegneria e Tecnologia
26 discipline classificate su 55
2 discipline tra le prime dieci al mondo: Architettura e Ambiente Costruito; Design
10 discipline tra le prime 50 al mondo: Ingegneria e Tecnologia; Data science & AI; Ingegneria Chimica; Ingegneria Civile e Strutturale; Ingegneria Elettrica e Elettronica; Ingegneria Meccanica, Aeronautica e Manifatturiera; Ingegneria dei Materiali; Matematica
277 università analizzate (+16% rispetto allo scorso anno)
912 università classificate (+10% rispetto allo scorso anno)

 

Anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore anche quest’anno è tra le prime 100 università al mondo con tre subject: “Classics & Ancient History”; “Theology, Divinity & Religious Studies”; “Nursing”. Particolarmente significativo è il miglioramento registrato nell’area medica, dove “Anatomy & Physiology” entra nella fascia 101-200. Inoltre, l’Ateneo mantiene il suo posizionamento nella fascia 101-150 per le discipline di “Communication & Media Studies”, “Modern Languages”, “Law” e “Psychology”.

 

L’Università Cattolica mostra avanzamenti in altre specifiche discipline: “Medicine” sale dal 170° al 143° posto; “Linguistics” passa dalla fascia 301-350 alla 251-300; “Education” fa il suo ingresso nella fascia 351-400.Guardando alle tre grandi aree disciplinari, l’Università Cattolica si colloca al 162° posto in “Arts & Humanities”, con un balzo di 22 posizioni rispetto allo scorso anno. Avanza poi sia in “Life Sciences & Medicine” sia in “Social Sciences & Management” posizionandosi rispettivamente al 195° (+1) e al 205° in (+11).

Che cos’è il QS World University Rankings by Subject
Il QS World University Rankings by Subject è la classifica internazionale che valuta le migliori università del mondo per disciplina. L’edizione 2026 considera 55 discipline raggruppate in 5 macroaree e si basa su indicatori quali Academic Reputation, Employer Reputation, Citations per Paper, H-index e International Research Network (IRN), con pesi differenti a seconda dell’area e del subject analizzato.

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