Inmo Yang e Sam Sahun Hong, solisti al Ponchielli
Venerdì 27 marzo alle ore 20.30 con un programma rivolto al miglior violinismo da camera
Due giovani solisti approdano al Teatro Ponchielli, venerdì 27 marzo (ore 20.30), con un programma rivolto al miglior violinismo da camera, che accosta la sensibilità più fresca dell’animo beethoveniano alla serenità della tarda creatività brahmsiana e in chiusura un omaggio al grande Paganini.
Protagonisti Inmo Yang, violinista coreano confermatosi ormai protagonista del concertismo internazionale e con lui sul palco il pianista americano Sam Sahun Hong.
Un concerto coinvolgente che vede esibirsi il giovane violinista coreano Inmo Yang, già il vincitore del primo premio del Concorso violinistico Jean Sibelius 2022. Al suo attivo anche un premio per la migliore esecuzione dell’opera commissionata scritta da Magnus Lindberg.
Una carriera sfolgorante, iniziata nel marzo 2015, quando Inmo ha vinto il 54° Concorso Violinistico Internazionale “Premio Paganini” a Genova. Fabio Luisi, all’epoca presidente della giuria, ha commentato: “Inmo è un musicista intuitivo. Il suo Paganini è accattivante e squisito”. Con lui sul palco il pianista americano Sam Sahun Hong, musicista, prolifico arrangiatore e orchestratore, riconosciuto per le sue innovative trascrizioni che vengono eseguite in tutto il mondo e che figurano in modo prominente nei programmi di tournée dell’ensemble132, di cui è co-direttore