Cremonese-Milan, due daspo a ultras rossoneri per accensione fumogeni
I due tifosi incastrati dagli impianti di videosorveglianza. Problemi anche per due spettatori del settore Distinti che si sono azzuffati durante il match
Nell’ambito delle attività svolte dalla Polizia di Stato di Cremona per prevenire e contrastare comportamenti illeciti e violenti durante le manifestazioni sportive, in occasione dell’incontro di calcio Cremonese-Milan del 1° marzo, gli agenti della “Squadra Tifoserie” della Digos sono riusciti a ricostruire le dinamiche di due distinti episodi verificatisi all’interno dello stadio Zini.
Nel primo caso, l’analisi incrociata delle immagini di videosorveglianza dello stadio e di quelle effettuate dalla Polizia Scientifica, ha consentito di individuare nel settore ospiti due tifosi milanisti responsabili del posizionamento e dell’accensione di fumogeni nei pressi di uno dei boccaporti della curva nord.
L’identificazione dei due è stata possibile anche grazie alla comparazione delle immagini dei tornelli di accesso al settore ospiti, che come noto, registrano anche il codice del tagliando nominativo di ingresso allo stadio.
I due ultras sono stati denunciati e nei loro confronti sono stati emessi provvedimenti daspo oltre a sanzioni amministrative per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo.
Il secondo episodio si è registrato invece nel settore Distinti. Subito dopo il primo gol del Milan, a seguito del lancio di alcuni bicchieri di birra in direzione di un gruppo di tifosi che esultavano, si è verficato un litigio tra due uomini, rendendo necessario l’intervento degli steward che provvedevano a separarli, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.
Anch’essi, identificati successivamente dal personale della Digos, sono stati sanzionati per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo.