Cronaca

“I valori in comune tra sport e impresa” Confcommercio incontra gli studenti del Ghisleri

Tavola rotonda con la partecipazione di atleti ed esperti, tra cui Efrem Morelli, Leonardo Michelotti e Veronica Signorini, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali

L'istituto Ghisleri di Cremona
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Una mattinata di confronto dedicata ai giovani, per riflettere sul valore dell’impegno, della determinazione e della passione come leve fondamentali per costruire il proprio futuro.

Lunedì 30 marzo, a partire dalle ore 8.30 fino alle 13.00, presso l’Aula Magna dell’IIS “A. Ghisleri” di Cremona, si terranno due incontri rivolti agli studenti dal titolo “I valori in comune tra sport e impresa”, promossi da ConfCom Giovani Imprenditori Lombardia e Provincia di Cremona.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo mondi solo apparentemente distanti – sport, scuola e impresa – evidenziando come competenze trasversali come disciplina, resilienza e capacità di affrontare le sfide siano oggi centrali, tanto nella vita quanto nel lavoro.

Al centro della mattinata una tavola rotonda con la partecipazione di atleti ed esperti, tra cui Efrem Morelli, Leonardo Michelotti e Veronica Signorini, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali.

I lavori saranno moderati da Davide Garufi, presidente dei Giovani Imprenditori di ConfCom Provincia di Cremona.

Nel corso degli incontri saranno affrontati i temi dell’eccellenza, della determinazione e della passione, attraverso testimonianze dirette e momenti di dialogo con gli studenti.

“Con questo evento”, spiega Garufi, “vogliamo portare ai ragazzi un messaggio molto concreto: i valori che si imparano nello sport non restano solo nello sport, ma diventano strumenti fondamentali per affrontare il mondo del lavoro e costruire il proprio futuro. Determinazione, disciplina, capacità di gestire la pressione, di affrontare gli errori e ripartire: sono le stesse competenze che servono ogni giorno in azienda e in un percorso imprenditoriale.

Il nostro obiettivo non è fare un convegno teorico, ma creare un momento di confronto reale, con testimonianze autentiche che possano lasciare qualcosa ai ragazzi e aiutarli a guardare al proprio futuro con più consapevolezza. Spesso i giovani conoscono solo una parte delle possibilità che hanno davanti, e l’imprenditoria non viene percepita come una strada concreta. Noi vogliamo invece far capire che può esserlo, e che può nascere anche dalle proprie passioni, dallo sport, dall’impegno quotidiano e dalla voglia di mettersi in gioco.

Questo progetto nasce proprio per creare un ponte tra scuola, sport e impresa, mettendo in connessione mondi che troppo spesso viaggiano separati. Se riusciamo anche solo ad accendere una scintilla in qualcuno dei ragazzi presenti, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo”.

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