Cronaca

Requiem di Mozart al Museo del Violino: protagonisti "Teatro delle voci" e "Meta4 Quartet"

Il concerto è fissato per martedì 31 marzo alle 21 all'Auditorium Giovanni Arvedi

Meta4 Quartet e Teatro delle Voci
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Raramente si ha la possibilità di ascoltare musica per voci all’Auditorium Giovanni Arvedi, sala tendenzialmente consacrata agli archi e alla musica da camera. L’occasione è doppiamente preziosa perché martedì 31 marzo alle 21 nella concert hall del Museo del Violino risuonerà uno dei capolavori sinfonico-corali più famosi e amati dal pubblico, lo straordinario e misterioso Requiem di Mozart, tra l’altro eseguito a parti reali da un quartetto di voci e da un quartetto d’archi, in particolare Teatro delle Voci e Meta4 Quartet, rispettivamente ensemble danese e finlandese la cui bravura va a surrogare le scarne dimensioni dell’organico.

Una vera e propria sfida, insomma, per un concerto di STRADIVARIfestival – rassegna promossa da Museo del Violino e Unomedia con il sostegno di Fondazione Arvedi Buschini e MdV friends – il cui programma si completa con Da pacem Domine di Arvo Pärt, per una serata in cui la musica induce alla riflessione in vista della Pasqua. I biglietti sono in vendita al Museo del Violino e online su Vivaticket con prezzi da 25 a 30 euro, a seconda del settore, e con il ridotto per studenti a 12 euro (tel. 0372080809).

GLI INTERPRETI: TEATRO DELLE VOCI

È stato fondato nel 1990 da una delle icone della musica antica, Paul Hillier ed è oggi fra gli Ensemble vocali più raffinati in attività.
La formazione ha debuttato a Berlino e Londra con opere nuove di Arvo Pärt e John Cage; dopo 12 anni di intensa attività svolta nel Nord America e in varie tournée in Europa, Paul Hillier ha deciso di fissare la residenza del gruppo in Europa, e precisamente a Copenaghen.

Nel 2010, in occasione del ventesimo anno di attività, Il Teatro delle Voci ha ricevuto un Grammy Award per la Passione della Piccola Fiammiferaia di David Lang. Attualmente, il focus interpretativo dell’Ensemble è indirizzato sulla nuova musica, alternata spesso con il repertorio antico, e coltivando entrambi gli ambiti storico musicali.
La formazione e il suo direttore hanno realizzato molte collaborazioni con i compositori Arvo Pärt, Steve Reich, Terry Riley, John Cage, Ingram Marshall, John Adams, David Lang, Michael Gordon, Karlheinz Stockhausen, Heiner Goebbels, Kaija Saariaho, Pelle Gudmundsen-Holmgreen, Helena Tulve, Sunleif Rasmussen, Jóhann Jóhannsson e molti altri.
Nel 2025 il Teatro delle Voci ha presentato alla Carnagie Hall di New York la Lezione Italiana di Julia Wolfe. Una intensa relazione professionale lega il gruppo vocale al Concerto Copenaghen, al Kronos Quartet, al Meta4 Quartet, alla London Sinfonietta, a Michala Petri, Fretwork, Peter Langars.

L’Ensemble è spesso ospite di prestigiosi Festival quali Edimburgo, Berlino, Potsdam, Bergen, Hong Kong, Dvorak di Praga, Ravenna, Elbhilarmonie Hamburg, Barbican e King Palace di Londra, Flagey di Bruxelles, Bruknerhaus di Linz. L’Ensemble ha presentato a Parigi l’Opera di Saariaho Solo il Suono Rimane, replicandola a Madrid e New York.

Il gruppo ha cantato come solisti con l’Orchestra dell’Accademia di S.Cecilia e la BBC Philarmonic, la London Symphony e London Sinfonietta.
Dal 2021 il Teatro delle Voci promuove un proprio Festival a Copenaghen e Holbaek in Danimarca. La discografia della Formazione include varie registrazioni per Harmonia Mundi, compreso il celebre Creator Spiritus di Arvo Pärt, lavori di Luciano Berio e musiche rinascimentali.
Per la casa discografica Dacapo Records sono state pubblicate le Cantate Scandinave di Buxtehude e opere di Pelle Gudmundsen. Per Deutsche Grammophon sono stati realizzati 5 album con opere del compositore islandese Jóhann Jóhannsson, scelte per la nomina all’Oscar. Il Teatro delle Voci si è dedicato anche alla filmografia internazionale.
Tracce ricavate da oltre 30 CD registrati sono state utilizzate come colonne sonore per i films Arrival e La Grande Bellezza, lavorando assieme al documentarista danese Phie Amboe e Jóhann Joóhannsson. Il Teatro delle Voci è sponsorizzato dalle fondazioni Danish Arts e Augustinus.

GLI INTERPRETI: META4 QUARTET

Costituito in Finlandia nel 2001, è uno dei quartetti di maggior successo a livello internazionale. I quattro artisti, oltrechè legati da profonda e sincera amicizia, sono uniti altresì da una comune apertura , curiosità e versatilità musicali.
Il loro modo di interpretare il testo musicale è caratterizzato da una vitalità sbalorditiva (Badische Zeitung), da limpidezza e ricchezza di suono e di colore (Rondò), da un respiro di aria fresca e da un senso dell’humor assai spiccato che pervadono le loro performances (Süddeutsche Zeitung).

Nella stagione 2016/17 il quartetto ha ricevuto grandi riconoscimenti interpretando le opere da camera della compositrice Kaija Saariaho Only the Sound Remains, eseguite alla Radio Nazionale Finlandese, proposte nella primavera del 2018 all’Opera di Parigi.
Il Meta4 lavora spesso anche con le orchestre, nei ruoli di prime parti, guidando gli ensemble senza l’ausilio del direttore. In questo ruolo il quartetto si è esibito con la Finnish Baroque Orchestra, la Turku Philharmonic Orchestra, la Swedish Musica Vitae, l’Australian ACO Collective e la Tapiola Sinfonietta. Nel 2004 il Meta4 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Shostakovic per quartetto a Mosca e nel 2007 il primo premio al Concorso Haydn di Vienna.
Sono stati selezionati dalla BBC come New Generation Artist per il periodo 2008-2010. Nel 2013 la formazione ha ricevuto il premio dal Fondo di Jenny e Antti Wihuri per la loro attività internazionale.

Dal 2008 al 2017 il Meta4 è stato quartetto in residenza al Festival di Khumo e dal 2008 al 2011 sono stati direttori artistici del Oulunsalo Music Festival. L’ensemble è ospite regolare della Wiener Konzerthaus, della Wigmore Hall e del Kings Place a Londra, dell’Auditorio Nazionale di Madrid, della Cité de la Musique di Parigi e della sala dei concerti di Stoccolma. Il Meta4 ha studiato all’ European Chamber Music Academy (ECMA) con Hatto Beyerle e Johannes Meissl. Hanno inciso 3 CD per Hänssler Classic, uno dedicato ad Haydn, premiato con l’ECHO Klassik nel 2010, uno a Shostakovic (Quartetti nn. 3, 4, 7 ) nel 2012, premiato come disco dell’anno dalla Finnish Broadcasting Company YLE e l’Emma prize per un album dedicato ai Quartetti nn. 1 e 5 di Bartok. Il Meta4 ha pubblicato inoltre un album dedicato a opere di Kaija Saariaho (Ondine, 2013) e al quartetto di Sibelius Voces Intimae (Berliner Meister Schallplatten, 2013).

Nella stagione 2018/19 il quartetto ha ottenuto, assieme al Gringolts Quartet, un amplissimo successo in Svizzera, Italia, Germania e Olanda, con un programma dedicato agli Ottetti per archi, inciso e premiato con il Diapason D’Or. Nel 2022 la formazione ha tenuto per MITO Festival una serie di concerti dedicati alla storia del Quartetto per archi da Boccherini ai giorni nostri, ricambiati da straordinari apprezzamenti.

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