Prezzo carburanti in aumento, diesel sopra i due euro al litro
I prezzi continuano a salire, nonostante il taglio delle accise deciso dal governo
I prezzi dei carburanti continuano ad essere osservati speciali dopo lo scoppio della guerra in Iran. I prezzi medi nazionali di diesel, gasolio e gpl continuano a crescere, nonostante il governo, lo scorso 18 marzo, abbia approvato il taglio delle accise fino al 7 aprile.
Lo sconto sui carburanti, che ha portato una riduzione sul prezzo di 25 centesimi al litro su benzina e diesel e di 12 centesimi sul gpl, inizia a diventare quasi invisibile di fronte a un continuo salire dei prezzi. Ormai in quasi tutte le pompe di benzina anche a Cremona hanno passato i due euro al litro con punte a 2.16.
Se è vero che in alcuni giorni si sono registrati alcuni serbatoi di benzinai sold out di verde, ora -tra i cremonesi che fanno benzina – c’è chi grida alla speculazione sui prezzi e in alcune regioni italiane la Guardia di Finanza sta controllando a tappeto le varie pompe. Ma non è tutto. Ad aprile si apre un fronte degli scioperi dedicato ai trasporti e con motivazione il caro carburante. Trasportounito ha proclamato uno sciopero nazionale dei camion che si prospetta come un vero e proprio blocco di categoria. Il fermo infatti inizierà il 20 aprile e proseguirà fino al 25 aprile.