Cronaca

Voragine lungo la strada rurale causata dalle nutrie: polemica a Castelverde

Ha ceduto un tratto di asfalto lungo la strada che collega Marzalengo a Casalsigone. L'amministrazione ha disposto la chiusura per la sicurezza pubblica

La voragine nell'asfalto
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Polemica in consiglio comunale a Castelverde sulla chiusura della strada rurale che collega Marzalengo a Casalsigone. Una situazione che ha sollevato le proteste della minoranza: Francesco Longo accusa l’amministrazione di aver sbarrato il transito “semplicemente per una buca”.

Secondo il consigliere “il provvedimento crea forti disagi ai residenti che utilizzavano quotidianamente la via per raggiungere il lavoro o per gli spostamenti abituali”. In realtà, dalle verifiche tecniche, è emerso che la situazione era ben più grave di quanto apparisse inizialmente. L’assessore all’ambiente del comune di Castelverde Nicola Tinelli chiarisce: “Non era una buca, è crollata la carreggiata”.

Tinelli ha quindi spiegato la reale portata del problema: “C’erano alcune buche lungo la carreggiata. Dopo un primo intervento del Comune, è crollata una porzione di strada di circa un metro di diametro e 80 centimetri di profondità. Non era dunque una semplice buca: la carreggiata ha ceduto a causa di tunnel scavati dalle nutrie. Abbiamo verificato con i tecnici che ci sono altre situazioni simili lungo tutto il tratto, quindi la chiusura è stata necessaria per la sicurezza delle persone”.

 

La strada è molto utilizzata da trattori, auto, motociclette e ciclisti. Ed è soprattutto nelle ore serali che la pericolosità aumenta: “Di notte non si vede il crollo” sottolinea l’assessore. “Un ciclista o un motociclista potrebbe finirci dentro e farsi molto male. Un cedimento improvviso potrebbe provocare un incidente gravissimo. Non possiamo correre questo rischio”. Di qui, la scelta di chiudere

Ora, però, servono fondi per la riparazione, considerando che il danno è di 59.000 euro, e che la riapertura richiederà un intervento strutturale. “Occorre reperire le risorse a bilancio” continua Tinelli. “L’intervento previsto è di riqualificazione massiva. Stiamo cercando i fondi necessari. Finché non li avremo, la strada resterà chiusa per garantire la sicurezza”.

Intanto il lavoro di contenimento delle nutrie non si ferma: Castelverde sta applicando il piano provinciale di contenimento tramite volontari autorizzati. I numeri forniti dall’assessore sono significativi:”Abbiamo abbattuto 273 nutrie abbattute nel 2025, circa 150 nel 2026 per un totale di quasi 400 animali”. La popolazione complessiva di questa specie resta comunque elevatissima: “Arriviamo a stimare 200–300 nutrie per ettaro. La sterilizzazione è troppo costosa e quasi impossibile da applicare su una rete idrica così estesa” conclude l’assessore.

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