Anafibj, rinnovo cariche e nuove indicazioni di governance
Il rinnovo delle cariche di Anafibj si accompagna a nuove indici e quote ridotte per i soci, migliorando i servizi per allevatori e bestiame
L’uscita ufficiale degli indici genetici e genomici di aprile 2026 coincide quest’anno con il rinnovo cariche ed assemblee territoriali e generale per la governance del triennio 2026-2029 di Anafibj.
Trezzi, presidente uscente, nel riproporsi per un prossimo mandato con il Consiglio Direttivo uscente, presenta “la riduzione della quota per capo in produzione, già bassa con 1,40 euro/capo/anno, ora scesa a 1,20 euro/capo/anno, se pagata dal socio senza attendere i solleciti dell’Associazione”.
Trezzi ricorda che “il bilancio dell’Associazione è sano e in grado di affrontare le prossime stagioni con serenità
e fiducia assieme agli oltre 8.000 soci iscritti nell’ambito dei 3 libri genealogici e programmi genetici delle 3 razze
bovine da latte specializzate, quali: Frisona, Bruna e Jersey”.
Anafibj, fa sapere l’associazione, “non ha intenzione di rincarare né i servizi né le quote associative, bensì fornisce ai propri soci a minori costi nuovi indici genetici, quali l’indice gemellarità per la Frisona, il nuovo indice di selezione aggregato Produzione-Fertilità e Funzionalità (Pff) per la Bruna e il rilevamento di nuovi caratteri morfologici (direzione piedi anteriori, posizione coxo-femorale e Bilanciamento piano mammella) per la Jersey, come anche per la Frisona”.
Trezzi prosegue ricordando che “grazie al lavoro svolto negli ultimi anni, grazie alle quote associative corrisposte
dagli allevatori, oltre che con i fondi dei progetti Psrn – Latteco prima e Latteco2 poi, sono ora disponibili
innumerevoli servizi per il giovane bestiame, che sappiamo essere il tallone d’Achille dell’allevamento moderno
della vacca da latte. ANAFIBJ rende disponibili nuovi servizi ai propri allevatori, come Herd-Up rimonta, i tradizionali
certificati genealogici per la rimonta, l’ecAPP (prima App made by Anafibj, gli indici genetici e genomici sull’età al
primo parto e natimortalità, numerosi incontri/workshop gratuiti di formazione sulla vitellaia e colostratura e
l’aggiornamento indici settimanale per i soggetti genotipizzati, come anche l’aggiornamento 3 volte l’anno per tutti
i soggetti con pedigree (aprile-agosto-dicembre). Tutti questi servizi per il giovane bestiame costeranno per i soci
solo 0,60 euro/capo giorno (prima dei solleciti)”.
Trezzi conclude ringraziando “tutti coloro che si sono adoperati per queste importanti novità e servizi a supporto
della gestione quotidiana degli allevatori soci di Anafibj e diffama chiunque getti discredito e confusione in un
settore che oggi più che mai ha bisogno di lavorare compatto ed unito a tutela di chi produce cibo per tutti e che
garantisce e tutela la rinomata filiera agroalimentare italiana, ricca di DOP ed IGP riconosciute da tutto il mondo ”.
Trezzi ricorda “l’importanza, oggi più che mai, di selezionare i riproduttori sulla base di indici calcolati ed
elaborati in Italia, e dall’Associazione che presiede, in quanto più adatti al nostro sistema produttivo ed
economico”.
Le nuove classifiche sono consultabili sul sito dell’Associazione al seguente link: https://www.anafibj.it/it/indicigenetici