Crema, omicidio a San Bernardino: quartiere sotto shock e paura tra i residenti
Crema sotto shock: a San Bernardino un 20enne ucciso. Residenti tra paura, rabbia e insicurezza raccontano un quartiere cambiato dopo il delitto
Un delitto che nessuno si aspettava ha sconvolto San Bernardino, a Crema, dove Hamza Salama, 20enne egiziano, ha perso la vita a seguito di un’aggressione. Tra incredulità, timore e rabbia, i residenti raccontano un quartiere cambiato, oggi segnato dalla paura e da un senso crescente di insicurezza.
“Ho saputo dai miei clienti del bar che era avvenuto un omicidio – racconta un esercente della zona – e siamo rimasti tutti sconvolti dalla notizia, perché comunque San Bernardino è un quartiere che ha qualche piccola problematica, ma non di questo genere. Siamo tutti preoccupati e anche stupiti per quello che è successo”.
“Sicuramente non è una bella situazione qua al quartiere – racconta un residente -, è già da un po’ che non va bene. E’ pericoloso. È un periodo triste per la gente del quartiere, troppi ragazzi al giorno d’oggi non capiscono niente”.
“Spiace perché sono ragazzi, alla fine un ventenne ha perso la vita, quello è il peccato, è la cosa più brutta che possa esistere al mondo – racconta un abitante di San Bernardino -. Poi si sa, nel quartiere le forze dell’ordine girano ogni tanto, ma non è che sono sempre presenti e purtroppo quello che succede è questo”.
“Ho sentito solo l’arrivo dei soccorsi – racconta una donna che vive vicino al luogo del delitto – e dalla finestra di casa mi sono accorta di due macchine ferme, pensavo fosse semplicemente un incidente e invece poi dai giornali via web sono venuta a sapere di questo delitto”.
“Sono sempre loro che fanno queste cose, gli stranieri…”: sentenzia un anziano.
“Abbiamo paura – confida una residente -. Un delitto così efferato non ce l’aspettavamo, però a uscire la sera si ha paura. Non è più sicura come prima San Bernardino, perché c’è stato un episodio anche settimana scorsa proprio qua, vicino a questa via, in via Vittorio
Veneto”.