Cremonese

Cremonese: il futuro è ancora tutto da scrivere, ma serve più coraggio

Il ko con il Bologna ha riportato a galla vecchi problemi irrisolti. Ma in classifica il Lecce resta appaiato e il Cagliari, prossimo avversario, ha solo 3 punti in più

Bonazzoli esulta dopo il gol segnato al Bologna su rigore
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La vittoria di Parma, con una nuova guida tecnica in panchina, aveva illuso tutti che per la Cremonese fosse scattato qualcosa, la classica scossa capace di rilanciare la squadra nel finale di campionato. La gara successiva contro il Bologna ha riportato un po’ tutti con i piedi per terra, facendo capire che raggiungere l’obiettivo salvezza sarà difficilissimo e che i grigiorossi non sono guariti del tutto da quei problemi che hanno caratterizzato la seconda parte di stagione.

Il primo tempo disputato da Bianchetti e compagni contro i rossoblù emiliani è stato troppo brutto per essere vero. Dopo quindici minuti gli avversari avevano già indirizzato a laro favore la partita. E quello di incassare troppi gol nei primi quarti d’ora di gara è un problema che si è ripresentato, così come l’incapacità di ottenere punti in quelle partite in cui sono gli altri a passare in vantaggio.

I fischi dei tifosi all’intervallo dicono tutto. E’ vero che di fronte c’era un avversario di grande qualità come il Bologna, ma l’atteggiamento dei grigiorossi non è proprio stato quello di una squadra che deve lottare con il coltello tra i denti per salvarsi, pur sapendo di dover battagliare contro avversarie più forti.

La ripresa, grazie anche ai cambi e a qualche aggiustamento tattico di Giampaolo, ha restituito una squadra più battagliera, capace di creare tre occasioni importanti (anche se tutte sprecate) e di riaprire la gara nel finale su rigore, quando però era troppo tardi.

E’ dal secondo tempo che deve ripartire la Cremo, sapendo che nulla è perduto. I grigiorossi restano infatti appaiati al Lecce, battuto dall’Atalanta. E 3 punti più avanti c’è un Cagliari in crisi che sabato prossimo ospiterà proprio la Cremonese. Sarà uno scontro diretto cruciale e non basterà un pareggio, bisognerà vincere per operare l’aggancio. Tocca ora a Giampaolo preparare in settimana al meglio la prossima trasferta, sperando magari nel recupero di qualche infortunato. Il futuro rimane tutto da scrivere, ma la Cremo lo deve fare senza paura di sbagliare, con quel coraggio che soltanto due giornate fa a Parma ha dimostrato di possedere.

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