Boom di turisti nel fine settimana pasquale a Cremona
Il weekend di Pasqua ha visto un'affluenza record a Cremona, con punte al Museo del Violino e una forte presenza nei luoghi d'arte e cultura della città
Un fine settimana di grande turismo a Cremona, complici la Pasqua e il meteo favorevole, che hanno portato visitatori nei musei, nel centro storico e lungo il fiume.
Le presenze nei musei civici hanno superato le 500 unità tra Pasqua e Pasquetta: un dato sostenuto soprattutto dalla mostra di Rembrandt in Pinacoteca, che continua a funzionare da forte attrattore.
A fare il vero “pienone” è stato però il Museo del Violino, che tra biglietti per il percorso museale e audizioni ha registrato 1.702 visitatori in tre giorni e il polo diocesano con 2200 biglietti staccati tra sabato, Pasqua e Pasquetta.
Commenta così l’assessore al Turismo Luca Burgazzi: “L’impressione è che la città sia stata frequentata molto, e questo va dato merito soprattutto a tutte le strutture ricettive ma anche a bar e ristoranti, che si sono attrezzati per un’accoglienza davvero importante”.
Cremona si conferma una meta appetibile anche per il cicloturismo: “La nostra città è stata segnalata proprio per il cicloturismo come una delle mete preferibili per il weekend di Pasqua e Pasquetta. È il segno di una promozione rinnovata su questi temi, che sta iniziando a dare i suoi frutti” spiega ancora l’assessore.
Musei e attrattori culturali sono quindi protagonisti: “La proposta culturale del sistema museale ha fatto la sua parte: il Museo del Violino con le sue audizioni tradizionali, la Pinacoteca con la mostra di Rembrandt ma anche tutto il polo del Torrazzo sono stati attrattori importanti”.
Insomma, una città che cresce come meta turistica: “Il segno è che questa città è in grado di accogliere un turismo generalizzato: sia per l’arte che per la bicicletta e la vita sul lungo fiume” conclude l’assessore.