Chiusura Lord Life, i titolari insorgono: "Il lavoro di ordine pubblico non spetta a noi"
Dopo la chiusura forzata, i gestori del Lord Life Lounge difendono il loro locale, chiedendo maggiore attenzione alla sicurezza in città e annunciando misure preventive
Dopo l’ennesima chiusura del locale Lord Life Lounge bar da parte della Questura di Cremona, che ne ha sospeso di nuovo la licenza per 10 giorni, arriva la risposta dei gestori, che con un video sui social hanno voluto raccontare il loro punto di vista.
Il provvedimento era scaturito a seguito di un episodio di violenza verificatosi il 29 marzo.
“Ci siamo impegnati tanto per ripulire la clientela e non accettiamo persone che disturbano” commentano i titolari. “Quando qualcuno si comporta male lo allontaniamo prontamente. E tra una settimana installeremo le telecamere per tutelarci“.
Ma l’appello va anche alla questura e alle istituzioni: “Vogliamo far capire che non è il locale il problema. A Cremona c’è un problema di sicurezza. Sono successi tantissimi episodi in tutta la città. Ma vorrei che tutti capissero che il lavoro di ordine pubblico non spetta a noi” concludono.