Sei anni fa moriva Rosolino Biaggi: domenica 12 aprile una giornata per ricordarlo
Un incontro organizzato all'oratorio di Bonemerse dalla famiglia per parlare dell'impegno civile e politico del sindaco che guidò il paese tra 1980 e 1993, dedicandosi poi al volontariato
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A 6 anni dalla morte, avvenuta il 18 aprile 2020 nel pieno della pandemia Covid, la famiglia dell’ex sindaco Rosolino Biaggi lo ricorda attraverso un incontro pubblico che si terrà domenica 12 aprile alle 16.30 presso l’Oratorio di Bonemerse (piazza Mazzini, 1).
Biaggi è stato un appassionato cittadino di Bonemerse che si è dedicato al bene del paese, con una particolare attenzione ai cittadini più fragili, ricoprendo la carica di amministratore pubblico (è stato Sindaco di Bonemerse dal 1980 al 1993) e come volontario, attività che ha svolto fino a che la salute glielo ha consentito.
L’incontro è intitolato “Oh Bonemerse paese mio. Riscoprire la passione civile ricordando Rosolino Biaggi” e vuole essere una occasione per ricordare Rosolino, mettendo al centro le principali esperienze per le quali si è sempre speso: politica, impegno civile, volontariato. “Desideriamo rilanciare questi temi perché siamo convinti siano ancora decisivi per ciascuno di noi e per le nostre comunità”, sottolineano i famigliari. All’incontro porteranno la loro testimonianza Giovanna Mazzini, psicologa, che presenterà gli esiti dello studio “Il termometro del volontariato: costi e benefici del volontariato”; Luigi Guarneri, sindaco di Bonemerse dal 2004 al 2014 e amministratore fino al 2019; Enrico Vidali, nome storico del socialismo cremonese, direttore de “L’Eco del Popolo”.