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Brutta Vanoli a Reggio Emilia. L'Unahotels scappa nel primo tempo e vince 96-78

Primo tempo in salita e gara sempre in controllo per Reggio. La Vanoli prova a rientrare nel finale ma non basta. Ora testa alla prossima, tra quindici giorni a Varese

Sasha Grant nella sfida al PalaBigi
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Parte in salita e mai davvero rimessa in piedi: la Vanoli cade al PalaBigi di Reggio Emilia 96-78 nell’anticipo della 26ª giornata, pagando un primo tempo complicato e l’impatto offensivo dell’Unahotels, capace di indirizzare la gara già prima dell’intervallo.

Quintetti iniziali con Durham, Willis, Grant, Ndiaye e Anigbogu per Cremona, mentre coach Priftis si affida all’ex Barford insieme a Woldetensae, Caupain, Williams e Severini.

Partenza con il freno a mano tirato per la Vanoli, che nei primi tre minuti trova solo due punti con Payton Willis, mentre Reggio prova subito l’allungo fino al 10-2. Coach Pierluigi Brotto ferma il gioco per parlarci sopra. L’ingresso di Casarin, Veronesi e Burns aumenta l’energia in campo, ma le rotazioni non producono effetti immediati, soprattutto dall’arco: 0/7 nei primi otto minuti. L’Unahotels ne approfitta e raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 15-5. Echenique e Caupain mettono in difficoltà la difesa biancoblù, poi nel finale del quarto è RaeQuan Battle a trovare la prima tripla della partita per Cremona. Il primo periodo si chiude sul 21-11.

Una tripla di Giovanni Veronesi inaugura il secondo quarto: l’MVP dell’ultima gara prova a dare la scossa e Battle risponde subito con un canestro più libero aggiuntivo per il -6 (23-17). La Vanoli prova ad alzare l’intensità per restare in partita, nonostante l’inerzia favorevole a Reggio. Grant e Ndiaye accorciano ancora fino al -9, ma gli emiliani rispondono con la stessa moneta e trovano un nuovo allungo sul 34-22.

Due triple consecutive dell’Unahotels portano il punteggio sul 40-24 e costringono coach Pierluigi Brotto a spendere un altro time out per fermare il momento dei padroni di casa e ridare fiducia ai suoi. Udom prova a scuotere i biancoblù dall’arco, ma Reggio continua a colpire con continuità, allargando il divario fino al +22 (49-27). Nel finale Willis trova la sua prima tripla della partita e poco dopo concede il bis, facendo esultare la panchina.

Un primo tempo complicato per la Vanoli, che chiude sotto 55-37 pagando soprattutto le basse percentuali e le difficoltà offensive: 33% da due, 39% da tre (7/18) ma con tanti tentativi forzati, solo 37 punti segnati e appena 6 rimbalzi offensivi prodotti. Reggio, invece, trova continuità e ritmo, costruendo il divario già nel secondo quarto fino al +22.

Reggio continua a macinare gioco e la Vanoli non riesce a riavvicinarsi, complici le alte percentuali dall’arco dei padroni di casa, sempre bravi a trovare un uomo libero e ad allargare il divario mentre il cronometro scorre. Battle e compagni provano a uscire dal torpore a metà del terzo quarto, alzando l’intensità difensiva, ma ogni tentativo viene respinto: Reggio risponde subito, torna a correre e aggiorna il massimo vantaggio fino all’80-52 con cui si arriva all’ultimo riposo.

Reggio gestisce il vantaggio costruito nei quarti centrali e la Vanoli prova a riavvicinarsi solo in avvio di ultimo periodo con RaeQuan Battle e Mattia Udom, tra i più continui, insieme a Payton Willis, nella serata biancoblù. Sono loro a firmare un parziale di 8-0 che riporta Cremona fino all’81-60. È però l’ultima fiammata di una partita giocata sottotono dalla squadra di Pierluigi Brotto, che si arrende troppo presto alle alte percentuali dei padroni di casa e non riesce mai a dare continuità ai tentativi di rimonta.

Nel finale c’è spazio per sistemare qualche numero, con Battle e Willis che chiudono da migliori realizzatori rispettivamente con 18 e 21 punti, mentre Udom aggiunge 10 punti con buone percentuali. A livello di squadra pesano le difficoltà al tiro (33% da due, 36.7% da tre) e una produzione offensiva discontinua, che non consente mai di mettere pressione a una Reggio sempre in controllo del ritmo. Finisce 96-78.

Ora una giornata di riposo e poi la trasferta di Varese, che Willis e compagni dovranno affrontare con un approccio diverso per restare agganciati al treno playoff.

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