Cronaca

"Banco Elementare", raccolti 60 cartoni di materiale: la soddisfazione degli organizzatori

I risultati dell'iniziativa presentati lunedì pomeriggio

La presentazione dei risultati della nona edizione
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Una sessantina di scatoloni pieni di matite e biro, quaderni e materiale vario, ma soprattutto di tanta generosità.
Ancora una volta “Banco Elementare” – l’iniziativa promossa dalla sezione pensionati di Confartigianato, con il patrocinio del Comune di Cremona – centra l’obiettivo.

Giunto alla nona edizione, il progetto punta a sostenere le scuole cittadini in un momento particolarmente complesso, attraverso una raccolta benefica che nelle scorse settimane ha animato la Galleria di CremonaPo, con il supporto di alcuni alunni della classe quinta del plesso Don Mazzolari.
I risultati sono stati presentati con una breve ma significativa cerimonia nella sala conferenze del centro commerciale.

 

La conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto

“Direi che è andata molto bene – afferma Alceste Bartoletti, presidente di ANAP Confartigianato –. In questi anni abbiamo aiutato più di 40 istituti scolastici. Quest’anno la raccolta è stata eccezionale, grazie al coinvolgimento dei bambini, al lavoro delle maestre, alla disponibilità del centro commerciale e alla generosità dei cremonesi. Abbiamo raccolto più di 60 cartoni di materiale: potremo così sostenere molte realtà del territorio”.

“Siamo davvero felici di sostenere questa iniziativa benemerita e virtuosa – commenta l’assessore all’Istruzione, Roberta Mozzi –. Le scuole che hanno aderito, comprese quelle comunali, beneficeranno del materiale raccolto”.

Tra i destinati della raccolta, oltre a diversi istituti del territorio, per la prima volta anche una RSA e i piccoli pazienti della “scuola in ospedale”.

“Un merito particolare di questa edizione – aggiunge ancora Bartoletti – è l’essere riusciti a mettere insieme le nuove generazioni e le persone anziane, unite dall’esperienza e dalla tradizione. Abbiamo creato un ponte tra mondi diversi. Continueremo su questa strada perché c’è bisogno di dare segnali forti alla società: sappiamo di non poter risolvere tutti i problemi della scuola, ma vogliamo essere un esempio affinché altre realtà ci imitino”.
“Un grande aiuto è arrivato dai bambini – conferma l’assessore Mozzi –. Li ho visti all’opera: educati, attenti, ma soprattutto molto convincenti. Il successo della raccolta è anche merito loro. Ed è bello vedere il legame tra generazioni: i ragazzi devono capire che gli anziani hanno ancora molto da dare e che da questo scambio possono nascere valori importanti per i cittadini del futuro”.

 

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