Rifiuti in via San Rocco, Canale: "Avviato intervento di rimozione, indagini in corso"
La situazione della discarica abusiva di via San Rocco segnalata nei giorni scorsi dall’opposizione in consiglio comunale, con un’interrogazione presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani), è stata oggetto di discussione nella seduta del consiglio di lunedì.
I consiglieri hanno segnalato “accumuli consistenti e prolungati di rifiuti, materiali ingombranti e biciclette smontate”, con “evidenti criticità sotto il profilo del decoro urbano, dell’igiene pubblica e della sicurezza”.
A rispondere è stato l’assessore Santo Canale, che ha evidenziato come il Comando della Polizia Locale sia stato informato della situazione grazie a una segnalazione delle Guardie Ecologiche Volontarie.
“Sono stati poi effettuati sopralluoghi, con l’attivazione di tutte le azioni necessarie di concerto con gli uffici comunali di competenza”. Relativamente ai profili di legalità, “la situazione è al vaglio e le eventuali responsabilità sono in corso di approfondimento” ha sottolineato Canale. “Il fenomeno è sottoposto all’attenzione non solo della Polizia Locale ma anche del corpo Carabinieri forestali e della radiomobile”.
Dal punto di vista dell’igiene urbana “è stata avviata la fase di intervento vera e propria, che vedrà la collaborazione di Aprica Spa e del Comando Polizia Locale (Polizia Giudiziaria, Edilizia, Ambiente) per eseguire le attività di rimozione, ripristino e smaltimento dei rifiuti presenti , che impegneranno gli operatori per più giorni con costi computati a conclusione dell’attività”.
Canale evidenzia anche l’intenzione di potenziare il presidio del territorio sotto il profilo ambientale: “sono in corso e continueranno ad essere garantiti anche in futuro dei controlli da parte della Polizia Locale, supportati anche da strumentazioni tecnologicamente avanzate. La situazione è perdurata nel tempo in quanto è tutt’altro che evidente, infatti, passando dalla strada risulta piuttosto nascosta da un filare di alberi rendendolo difficilmente visibile”.
In merito alle presenze nell’area, “non è stata rilevato alcun soggetto stabile ma si tratta piuttosto di frequentatori saltuari senza fissa dimora. Proprio per tale motivo non è stato necessario l’intervento dei Servizi Sociali in quanto non vi sono state identificazioni di soggetti gravitanti stabilmente sui quali poter intervenire”.