Disservizi informatici, petizione dei medici di base. Appello agli assistiti: "Firmate"
Promossa una raccolta firme negli studi medici per chiedere l'aiuto dei cittadini che pagano le conseguenze di un sistema regionale che non ha mai funzionato
Un problema informatico non deve essere un problema di cura, si legge sul cartello affisso nelle sale d’attesa dei medici di famiglia. La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale chiede anche l’aiuto degli assistiti per dire basta ai continui malfunzionamenti e guasti del sistema informatico regionale SISS, utilizzato quotidianamente per le prescrizioni.
“Quando il sistema informatico sanitario regionale non funziona, non si blocca solo il lavoro del medico, ma si complicano prescrizioni, esami, visite, certificati, si allungano i tempi e a pagare il prezzo più alto sono i cittadini“, dice il segretario cremonese della Fimmg Federico Bontardelli, “i cittadini quindi subiscono ritardi nelle loro richieste, sia nel caso di patologie croniche e acute, ma anche per un semplice certificato di malattia. Il paziente lavoratore invece di procedere telematicamente, deve recarsi all’Inps con il certificato cartaceo come si faceva una volta“.
Con la raccolta firme su Change.org la Fimmg chiede a Regione Lombardia un intervento serio, rapido e definitivo, anche perché i problemi vanno avanti da anni dice Bontardelli: “Quando ho iniziato, ormai da più di dieci anni, i problemi sono sempre gli stessi, mai risolti e talvolta sembrano addirittura peggiorare”.
La Regione come si giustifica? “La Regione non dà giustificazioni, si limita settimanalmente, più volte a settimana, ad inviare la comunicazione relativa ai problemi del SISS e noi ci troviamo ad attendere il ripristino. Quindi la raccolta firme nasce proprio dalla necessità di far sentire la voce non solo di noi medici, ma anche di tutta la popolazione quanto questa grave inefficienza. Un piccolo gesto per sostenerci e portare la voce di tutti i cittadini in Regione”.
