Valorizzazione liuteria, Bona: "Lavoriamo per rafforzare l'intero sistema"
Dibattito in consiglio comunale sulla valorizzazione della Liuteria, con l'interrogazione presentata dal consigliere Alessandro Portesani
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E’ approdato in consiglio comunale a Cremona il dibattito sulla liuteria, che nei giorni scorsi ha acceso la discussione politica, con una diatriba tra il sindaco Andrea Virgilio e l’assessore regionale Marcello Ventura. A presentare un’interrogazione sul tema sono stati i consiglieri comunali del Gruppo Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani), che ha voluto chiarimenti “sullo stato delle politiche comunali a sostegno del comparto della liuteria, con particolare riferimento all’impiego delle risorse pubbliche e alle iniziative di promozione e comunicazione”.
A rispondere è stato l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona, che ha ha tracciato un quadro articolato delle azioni messe in campo dal Comune di Cremona negli ultimi due anni a sostegno della liuteria, evidenziando “un impegno complessivo di oltre 654 mila euro tra formazione, promozione e valorizzazione”.
Tra le principali iniziative avviate nel 2024 figurano “un piano di comunicazione e branding, progetti di ricerca storica con l’Archivio di Stato e percorsi formativi sulle tecniche costruttive, realizzati in collaborazione con realtà come il Museo del Violino e la Fondazione Ponchielli”.
Nel 2025 l’attenzione si è concentrata “sull’approfondimento delle competenze dei liutai, con corsi dedicati alla messa a punto acustica e al restauro, oltre alla candidatura di una Winter School internazionale“.
Una parte delle risorse è stata “destinata alla promozione turistica e alla valorizzazione delle botteghe liutarie, anche attraverso il coinvolgimento diretto degli operatori e la creazione di percorsi per i visitatori”. Centrale resta il ruolo del Piano di Salvaguardia del “saper fare liutario tradizionale cremonese”, sviluppato “in linea con i principi Unesco e costruito attraverso un costante confronto con l’intera comunità del settore”.
Il Comune, ha spiegato Bona, “non può sostenere singole categorie ma lavora per rafforzare l’intero sistema, puntando su formazione, ricerca e partecipazione. In questo senso sono stati attivati incontri istituzionali, momenti di ascolto e monitoraggio, che hanno permesso di raccogliere criticità e migliorare l’offerta formativa”.
Non manca la dimensione internazionale, “con missioni a Parigi, Osaka, Pechino, Seul e Berlino, a testimonianza della volontà di promuovere Cremona e la sua tradizione liutaria nel mondo”.
Guardando al futuro, l’amministrazione intende “proseguire con i percorsi formativi, aggiornare il Piano di Salvaguardia e rafforzare le collaborazioni con istituzioni culturali e accademiche“. Sul tema della contraffazione, infine, il Comune si dice disponibile “a sostenere azioni condivise con altri enti, pur sottolineando che gli strumenti operativi non dipendono direttamente dall’amministrazione locale” conclude Bona.