Invasioni Botaniche: oltre 34mila presenze nel weekend
L’Osservatorio Urban Data di Conf Com provincia di Cremona ha evidenziato un incremento di visitatori del 17,7% rispetto alla stessa edizione del 2025
Il weekend dedicato alle Invasioni Botaniche e al Record Store Day 2026 ha fatto registrare risultati significativi per il centro storico di Cremona, confermando il valore degli eventi diffusi come strumento di animazione urbana e sostegno al commercio di prossimità.
Secondo l’analisi elaborata dall’Osservatorio Urban Data di Conf Com provincia di Cremona, le presenze complessive nel fine settimana sono state pari a 34.600 visitatori, con un incremento del 17,7% rispetto alla stessa edizione del 2025 e del 28,6% rispetto a un weekend medio. Un dato che evidenzia il progressivo consolidamento della manifestazione nel calendario cittadino e la sua capacità di richiamare pubblico.
Particolarmente rilevante il dato di sabato 18 aprile, giornata che ha superato le 23.000 presenze, risultando la più partecipata dall’inizio del 2026 nel centro cittadino.
L’analisi delle provenienze mostra una prevalenza di visitatori legati al territorio e all’area di prossimità: il 30,6% proviene dal Comune e il 17,9% dal resto della provincia. Complessivamente, oltre il 70% del pubblico arriva dal bacino locale, elemento che testimonia il forte radicamento dell’iniziativa e la sua efficacia nel sostenere la frequentazione urbana.
In ambito regionale, i principali flussi provengono da Brescia, Lodi e Milano. Significativa anche la presenza di visitatori provenienti dai vicini territori emiliani, in particolare da Piacenza, Castelvetro Piacentino e Parma. A livello provinciale, dopo Cremona, si segnalano Castelverde e Persico Dosimo tra le località maggiormente rappresentate.
Dal punto di vista comportamentale, la permanenza media dei visitatori si concentra tra una e due ore. L’analisi delle fasce orarie evidenzia due momenti principali di maggiore affluenza: la tarda mattinata, con il picco assoluto registrato alle 10 e il pomeriggio, in particolare tra le 16 e le 17. Buoni risultati anche alle 9.00 e alle 15.00, mentre più contenuti risultano i flussi nelle ore serali.
Si tratta di indicatori che confermano una buona capacità attrattiva dell’evento e, al tempo stesso, suggeriscono margini di crescita sul fronte della permanenza prolungata e della spesa media generata sul territorio.
“I dati confermano come iniziative di qualità possano rappresentare un efficace strumento di valorizzazione dei centri storici, incentivando la presenza di pubblico, la vivibilità urbana e il sostegno alle attività economiche locali” commenta Marco Stanga, vice presidente di Conf Com provincia di Cremona. “Alla luce dei risultati emersi, appare strategico proseguire lungo alcune direttrici: continuità nella programmazione degli eventi, rafforzamento dell’offerta commerciale, incremento dei tempi di permanenza e sviluppo dell’attrattività turistica, anche in chiave nazionale e internazionale”.
Le Invasioni Botaniche 2026 – evento promosso dalle Botteghe del Centro di Cremona, Conf Com Provincia di Cremona e Publi A divisione commerciale di Sec SpA, con il patrocino e la collaborazione del Comune di Cremona- restituiscono un segnale positivo: la città risponde quando vengono proposte occasioni attrattive ben costruite e capaci di mettere in relazione commercio, qualità urbana e partecipazione.