Le 21 donne della Costituente: venerdì la presentazione del libro
L'evento è organizzato dal gruppo consiliare di Fare Nuova – Cremona Attiva; saranno presenti l’autrice Caterina Caparello, la vice sindaca Romagnoli e la moderazione della giornalista Rebecca Loffi
Venerdì 24 aprile presso la sala Quadri del Comune di Cremona dalle ore 18.30 verrà presentato il libro di Caterina Caparello “Le 21 Madri costituenti”, edizione La Lucerne con prefazione di Livia Turco.
L’evento è organizzato dal gruppo consiliare di Fare Nuova – Cremona Attiva; saranno presenti l’autrice Caterina Caparello, giornalista, insegnante, scrittrice, in dialogo con la Vice Sindaca del Comune di Cremona Francesca Romagnoli e la moderazione della giornalista Rebecca Loffi.
“Erano partigiane, insegnanti, sindacaliste, intellettuali, operaie. Le dividevano le idee politiche – democristiane, comuniste, socialiste, qualunquiste – ma le univa una convinzione profonda: l’Italia del dopoguerra doveva essere rifondata anche dalle donne. Il 2 giugno 1946 furono elette all’Assemblea Costituente”, spiega l’autrice.
“Non vi entrarono in punta di piedi ma a passo spedito, portando con sé anni di lotte, studio e resistenza. C’è chi aveva camminato per le montagne con messaggi cuciti nell’orlo della gonna. Chi aveva studiato di nascosto, con i quaderni prestati dalle compagne. Chi aveva sfidato i giudici fascisti senza abbassare lo sguardo. Tutte avevano affrontato ostacoli, silenzi, esclusioni. Sapevano cosa volesse dire vivere senza diritti, e avevano scelto di non accettarlo più. E tutte seppero usare la propria voce per rivendicare anzitutto il diritto di voto alle donne, e poi per scrivere una Costituzione più giusta, più libera, più umana. Questo libro racconta le 21 Madri Costituenti, una per una. Con precisione storica e profondità narrativa, ci restituisce le loro storie nel vivo dei gesti, delle scelte, delle parole.”
Le battaglie politiche s’intrecciano a quelle personali con la forza e il coraggio di immaginare un futuro più giusto.
L’iniziativa riflette sulla libertà, sulla pace e sui diritti delle donne, valori e sfide ben lungi dall’essere un traguardo raggiunto e stabile. Queste donne, spesso silenziate dalla storia, come scrive nella prefazione Livia Turco, “ci hanno lasciato una lezione vivente di bella politica, quella del Bene Comune che costruisce alleanze e un legame costante con la vita delle persone. Per questo devono essere riconosciute come Madri autorevoli della nostra Repubblica”.
L’evento si svolgerà in Sala Quadri del Comune di Cremona alle ore 18.30, è un evento patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Comunale e si aprirà con i saluti del Presidente Luciano Pizzetti.