Cronaca

Sicurezza nelle scuole, controlli e prevenzione: il piano della Prefettura

Dopo gli episodi avvenuti negli istituti di Cremona e Crema, dalla prefettura parte un rafforzamento dei controlli nelle scuole della provincia, anche a fronte della recente circolare a firma congiunta dei Ministeri dell'Interno e dell'Istruzione

Studenti in via Palestro (foto di repertorio)
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La recente circolare a firma congiunta dei Ministeri dell’Interno e dell’Istruzione ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza a scuola, anche a fronte del fatto che il territorio cremonese è stato teatro, negli ultimi mesi, di alcuni episodi violenti che hanno interessato le strutture scolastiche e gli studenti.

A partire dall’agguato verificatosi allo Sraffa di Crema lo scorso gennaio, quando uno studente era stato vittima di una vera e propria aggressione da parte di un “branco” composto da circa 12-15 ragazzi. O al giovane di 14 anni che era arrivato a scuola, l’istituto Einaudi, con un coltello, minacciando poi i compagni di classe.

Situazioni che hanno portato prefettura, forze dell’ordine e ufficio scolastico territoriale ad attivarsi immediatamente, sia per rispondere agli episodi accaduti sia per dare concreta applicazione alle nuove indicazioni ministeriali.

“Appena arrivata la circolare a doppia firma dei ministri abbiamo coinvolto immediatamente l’Ufficio scolastico territoriale” spiega il prefetto di Cremona Antonio Giannelli. “In collaborazione con il provveditore Imerio Chiappa abbiamo avviato un lavoro condiviso, organizzando incontri con tutti i dirigenti scolastici della provincia. Ci siamo suddivisi in sottogruppi per comprendere nel dettaglio le esigenze dei vari territori e delle singole realtà scolastiche”.

Un lavoro che, sottolinea il prefetto, si inserisce comunque in un contesto già caratterizzato da una collaborazione consolidata tra istituzioni scolastiche e forze dell’ordine. “Sul territorio cremonese esiste già da anni un protocollo importante che funziona molto bene e che ci consente di affrontare queste situazioni in modo coordinato”.

Rispetto agli episodi di violenza verificatisi nelle scuole del territorio, Giannelli evidenzia la necessità di garantire interventi rapidi ed efficaci. “La situazione richiede attenzione e prontezza. Proprio grazie alla collaborazione con i dirigenti scolastici è stata elaborata una procedura condivisa che consente di capire come intervenire nell’immediatezza quando vengono segnalate situazioni potenzialmente preoccupanti”.

Parallelamente sono stati intensificati anche i controlli negli istituti scolastici della provincia. “Tutte le scuole saranno interessate da giornate di vigilanza da parte delle forze di polizia” spiega il prefetto. “Gli agenti saranno presenti all’esterno degli istituti per monitorare quanto accade. Nel caso emergano situazioni particolari o di criticità, attraverso il coordinamento tra prefettura, dirigenti scolastici e ufficio scolastico provinciale si valuteranno eventuali ulteriori interventi specifici”. Inoltre, saranno previsti anche controlli stabili nei pressi delle stazioni.

Ma il lavoro, sottolinea ancora Giannelli, non riguarda soltanto l’aspetto repressivo o dei controlli. Centrale resta anche il tema dell’educazione alla legalità, come previsto dalla circolare a firma congiunta. “È un percorso che nel territorio cremonese viene sviluppato molto bene già da anni” afferma. “Sono stati organizzati numerosi momenti formativi dedicati ai ragazzi, affrontando temi delicati come il bullismo, l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Attività portate avanti insieme alle forze di polizia e anche agli assistenti sociali della prefettura. I riscontri ottenuti finora sono molto positivi” conclude Giannelli.

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