Cronaca

Adafa: riprende il ciclo "Cremona nella pubblicità" con la storia della Negroni

Nel 1945 il logo di Negroni diventa una stella: nasce così il marchio distintivo dei salumi che ancora oggi è sinonimo per gli italiani di bontà e qualità

La Negroni
Fill-1

Riprende all’Adafa il ciclo ‘Cremona nella pubblicità’ a cura di Mariagrazia Teschi. Dopo il primo incontro, ‘Il pan degli angeli’, domani alle 17 la giornalista torna in Adafa con ‘La stella di Negroni’, un viaggio nella storia dell’azienda e delle sue campagne pubblicitarie di un marchio iconico attraverso la sua avventura pubblicitaria che vede le firme dei maggiori autori, disegnatori e fumettisti del Novecento, da Colnaghi a Jacovitti e fra i testimonial Ugo Tognazzi, che alla Negroni lavorò come ‘applicato d’ordine’.

È il 1907 quando inizia l’avventura di Negroni: Pietro Negroni, artigiano di salumeria, inaugura a Cremona la “Società di fatto Pietro Negroni e Fratello”. Alla base, tradizione contadina e volontà di produrre salumi di qualità. Pietro Negroni firma i suoi salami e li rende riconoscibili a prima vista decretando, con lungimiranza e in anticipo sui tempi, la nascita di un brand.

La firma in corsivo, vergata con l’inchiostro rosso, diventa il primo marchio. Nel 1945 il logo di Negroni diventa una stella: nasce così il marchio distintivo dei salumi Negroni che ancora oggi è sinonimo per gli italiani di bontà e qualità. In anticipo sui tempi, Negroni fa scuola con le sue campagne pubblicitarie, dai cartelloni agli gli avvisi commerciali pubblicati sui giornali e successivamente agli spot radiofonici e televisivi mentre alla radio viene trasmesso il jingle “Le stelle sono tante, milioni di milioni, la Stella di Negroni vuol dire qualità” che entrerà nella memoria e nei cuori degli italiani.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...