Cultura e spettacoli

Concerti per organo del Conservatorio Monteverdi con il ciclo "Cantantibus Organis"

La rassegna concertistica ha l'obiettivo di promuovere la professionalità musicale di giovanissimi interpreti iscritti ai due istituti di formazione

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Il Conservatorio Monteverdi di Cremona inaugura il ciclo concertistico “Cantantibus organis: Architetture del sacro intorno a Monteverdi”, una due giorni di musica dedicata al repertorio cinque-secentesco per organo. La rassegna, che nasce dalla partecipazione del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia con sede a Cremona, e del Monteverdi Festival, ha infatti l’obiettivo di promuovere la professionalità musicale di giovanissimi interpreti iscritti ai due istituti di formazione, e di coinvolgere in prima persona la comunità studentesca cremonese nell’imminente avvio del 43° Monteverdi Festival, che promuove l’iniziativa.

Protagonisti dei due concerti saranno rispettivamente Francesco Botti, solido interprete in attività nonché attualmente studente del corso di laurea di Musicologia, e Roberto Squillaci, concertista e dottorando di ricerca presso il Conservatorio Monteverdi. Un’occasione da non perdere per riscoprire musiche dal fascino meditativo ineguagliabile, eseguite sullo storico organo di anonima fattura settecentesca nella chiesa dei Ss. Omobono ed Egidio.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

Venerdì 22 Maggio ore 17.00

Francesco Botti, organo

(Università di Pavia)

Musiche di A. Gabrieli, C. Antegnati, G. M. Trabaci, T. Merula, G. Frescobaldi, J.J. Froberger, M. Rossi

Sabato 23 Maggio ore 17.00

Roberto Squillaci, organo

(Conservatorio di Cremona)

Musiche di C. Merulo, F. Gasparini, B. Marcello, G. Cavazzoni, A. Banchieri, G. P. Cima, N. Corradini, G. Frescobaldi

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