Alta Velocità tra Cremona e Piacenza: Assoindustria presenta lo studio di fattibilità
Obiettivo: verificare la convenienza di una nuova fermata ferroviaria “Alto Padana” attraverso analisi trasportistiche e socio-economiche che tengano conto del traffico potenziale. Lo studio sarà presentato il prossimo 22 maggio, alla presenza dell'esperto Ennio Cascetta
Che il territorio cremonese sconti da sempre il problema dell’isolamento a causa di infrastrutture carenti o assenti, è la criticità n.1 rilevata dall’imprenditoria locale. Qualcosa si sta muovendo per provare a superare questa difficoltà cronica, grazie ad uno studio di fattibilità per una Stazione AV Alto Padana che verrà presentato il 22 maggio alle ore 15 presso la sede di Assoindustria.
A commissionarlo, l’Associazione Industriali della Provincia di Cremona, il tavolo di “ASSIEME” (che raggruppa le categorie datoriali del territorio) e l’omologo piacentino “Progetto Sviluppo Piacenza” che riunisce le associazioni datoriali e dei sindacati confederali della provincia di Piacenza).
Lo studio è stato affidato al prof. Ennio Cascetta e alla professoressa Ilaria Henke, esperti di caratura internazionale nel campo della pianificazione e modellizzazione dei sistemi di trasporto, nonché nei temi della mobilità sostenibile e della valutazione degli impatti delle infrastrutture di trasporto coadiuvati dal prof. Roberto Castelluccio, docente di architettura tecnica presso l’Università di Napoli Federico II.
Questo primo studio di fattibilità ha l’obiettivo di comprendere la convenienza di una nuova fermata AV denominata “Alto Padana” e la sua localizzazione più idonea, attraverso lo sviluppo di analisi trasportistiche e socio-economiche volte a valutare e stimare l’area di captazione e traffico potenziale di una nuova stazione AV nell’area padana. La metodologia di analisi si basa sui risultati osservati per la stazione AV Medio Padana di Reggio Emilia.
Lo studio si propone inoltre di fornire strumenti utili a supportare le decisioni, verificare le alternative di posizionamento della stazione anche confrontando la localizzazione della nuova stazione con le altre stazioni di analoghe caratteristiche realizzate e in via di realizzazione sulla rete AV italiana. Parallelamente, il percorso intende favorire la condivisione e il consenso attorno alle scelte individuate, secondo uno schema metodologico di partecipazione degli stakeholder alle decisioni collettive.
Il progetto punta a rafforzare l’accessibilità e la competitività dei territori di Cremona e Piacenza, estendendo in modo più equilibrato i benefici dell’Alta Velocità al quadrante centro-occidentale della Pianura Padana.