La luce dell’innovazione accende il Torriani: grande successo per la “Notte dei Musei”
Tema di quest'anno "la pace e la sostenibilità nella tecnosfera"
La scuola e l’istruzione sono fatte di tanti pezzi, frammenti diversi che insieme compongono un unico, grande puzzle di esperienze.
Lo sanno bene i ragazzi e i docenti del Torriani di Cremona, che ieri sera hanno spalancato le porte dell’Istituto alla città con la tradizionale – e attesissima – Notte dei Musei 2026.
Una serata ricca di eventi, iniziative e laboratori per raccontare quanto realizzato durante l’anno scolastico. Il filo conduttore scelto per questa edizione, “la pace e la sostenibilità nella tecnosfera”, è stato declinato in appuntamenti e attività capaci di coinvolgere i tanti cremonesi che hanno varcato i cancelli di via Lea Garofalo.
“In un mondo in cui la tecnologia è sempre più dirompente e l’intelligenza artificiale rischia in parte di denaturalizzarci – spiega la Dirigente Scolastica Simona Piperno –, vogliamo richiamare l’attenzione su valori fondamentali, a partire dalla tutela ambientale. La giornata di oggi, con questo maggio così anomalo, dovrebbe indurci a qualche riflessione, senza dimenticare le tante situazioni di sofferenza presenti nel nostro pianeta: i conflitti ancora in corso e chi vive condizioni di forte disagio. Sono numerosissimi i laboratori attivi, frutto del lavoro svolto durante l’anno dai nostri studenti: a loro rivolgo un grande ringraziamento, perché non si sono mai fermati in questi mesi, e ai docenti che li hanno accompagnati”.
La serata si è aperta nell’atrio dell’Istituto con i saluti della Dirigente, seguiti dalla rappresentazione degli AtTorriani, il gruppo teatrale della scuola, che ha messo in scena un rito civile in memoria delle donne vittime di violenza.
Poi, via libera a luci, colori e corridoi animati non solo dai tanti progetti presentati – dal cortometraggio in bianco e nero alla riflessione sulla fast fashion, fino a momenti più ludici – ma soprattutto dalla voglia degli studenti di mettersi in gioco.
Tra i momenti centrali, la consegna delle borse di studio in Aula Magna e la proclamazione dei vincitori del contest sulla sostenibilità promosso da Legambiente. A distinguersi sono stati diversi studenti con progetti mirati: Laura Grandi e Alice Guerneri con un approfondimento sulla fast fashion; Giorgio Salti e Angelo Russo con la progettazione di un robot per la raccolta differenziata; Filippo Negri e un compagno, vincitori del primo premio grazie alla realizzazione di un sito dedicato al monitoraggio ambientale nel quartiere Cambonino.
Tra il pubblico anche numerose figure istituzionali: gli assessori Francesca Romagnoli, Simona Pasquali, Marina Della Giovanna e Roberta Mozzi, già Dirigente del Torriani per tredici anni.
“È un ritorno sul luogo del delitto, come si suol dire – scherza l’assessore –. Vengo sempre molto volentieri e ringrazio per l’invito. Vedere che la scuola è viva e all’avanguardia è qualcosa che mi riempie d’orgoglio. Una serata bellissima, che rappresenta una vera vetrina di ciò che i ragazzi realizzano durante l’anno, grazie anche a docenti davvero straordinari”.
Non sono mancati i momenti di festa: giochi di ieri – come l’intramontabile Trivial Pursuit – e di oggi, con l’ausilio di computer e progetti digitali realizzati dagli studenti.
Una serata che ha voluto tirare le somme di un anno impegnativo ma ricco di soddisfazioni: un grande mosaico composto da tante piccole tessere.