Cremona Città della Musica, Portesani: “Forte Fortissimo ignora Museo del Violino”
Il consiglio comunale di Cremona si prepara a votare su importanti temi, da eventi musicali a infrastrutture, passando per il futuro dell'asilo Nido Navaroli
Salvo sorprese, si parlerà di eventi musicali e di Cremona città della musica nel consiglio comunale di lunedì pomeriggio, con un’interrogazione di Alessandro Portesani (Novità a Cremona) che lamenta il mancato coordinamento nella programmazione degli eventi in città.
In particolare, il consigliere chiede quali siano “gli strumenti operativi concreti attivati per dare attuazione alla funzione di coordinamento dell’offerta musicale cittadina; se esista un tavolo permanente o una struttura stabile di coordinamento tra le principali istituzioni musicali della città e, in caso affermativo, con quali modalità operative; per quali ragioni, nell’ambito della programmazione “Forte, Fortissimo 2026”, non risultino integrate iniziative riconducibili al Museo del Violino”.
Maria Vittoria Ceraso chiede con un’ altra interrogazione, spiegazioni sul futuro utilizzo dell’asilo Nido Navaroli quando il servizio verrà trasferito nel Polo dell’Infanzia nello stesso quartiere Po, di prossima inaugurazione.
Dai banchi della maggioranza, si parla invece di trasporti e collegamenti: il capogruppo Pd Roberto Poli sollecita invece il Comune a pressare Regione Lombardia, Rfi e Trenord al fine di “rappresentare le criticità dei pendolari cremonesi e di chiedere se è già predisposto un piano dettagliato di gestione del servizio durante il periodo di interruzione dal 6 al 26 luglio 2026 sulle tratte Olmeneta-Cremona, Cremona-Villetta Malagnino, Cremona-Castelvetro e Cavatigozzi-Cremona”.
Tre gli atti su il consiglio dovrà votare: l’estinzione anticipata di un mutuo, la modifica del regolamento cimiteriale e il bilancio 2025 di Cremona Solidale.
Con un ordine del giorno, sempre Ceraso proporrà inoltre di istituire corsi prematrimoniali laici per chi intende sposarsi.