Cronaca

Murales per rendere Cremona un museo a cielo aperto: William Ferramosca lancia l’idea

Titolo del progetto “Cremona Open Air Museum”: protagonista l'arte urbana

Il Servizio di CR1
Fill-1

Opere diffuse, interventi urbani e iniziative capaci di trasformare Cremona in un vero e proprio museo a cielo aperto.
È questa la visione lanciata da William de Sousa Ferramosca, artista brasiliano di origini italiane che vive e lavora nella città del violino.
Al centro del progetto, intitolato “Cremona Open Air Museum”, c’è l’idea di utilizzare colore, arte urbana e murales per riqualificare alcune aree della città.

“Il progetto esiste già in molte parti del mondo – spiega l’artista –. Ci sono luoghi straordinari, come Miami o alcune città del Portogallo, che sono diventati veri musei a cielo aperto grazie ai murales. Questo porta non solo bellezza, ma anche un enorme rispetto per la città e un forte richiamo di turismo artistico”.

Nelle intenzioni degli ideatori, i protagonisti delle opere sarebbero figure iconiche della storia cremonese. Un modo per avvicinare le nuove generazioni alle radici culturali della città della musica e, allo stesso tempo, attrarre nuovi flussi turistici.

“La storia dell’arte urbana non è solo dipingere un bel murale – aggiunge William –. Significa portare a Cremona l’eredità, il valore e la memoria di persone che hanno dato prestigio alla città. Ci sono diversi modi per realizzare questo progetto: si può lavorare con incentivi pubblici e privati, coinvolgere i giovani artisti e attirare investitori interessati a sostenere un percorso di rigenerazione culturale”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...