Cultura e spettacoli

“Sospeso nel moto con addebito di vuoto”, scenografica mostra nella chiesa di San Carlo

Fino al 12 luglio è allestita nella chiesa di San Carlo la mostra “Sospeso nel moto con addebito di vuoto”, dove la scena diventa uno spazio da percorrere e scoprire

Il servizio di Federica Priori
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È un’installazione attraversabile, incastonata in uno spazio dove il pubblico può muoversi tra immagini e architetture: è la mostra “Sospeso nel moto con addebito di vuoto” di Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich, allestita nella chiesa di San Carlo a Cremona e prorogata fino al 12 luglio.

Il progetto site-specific è la 13ª iniziativa promossa da Lorenzo Spinelli con la direzione artistica di Francesca Minini e si inserisce nel programma di artisti italiani iniziato nel 2025. Creata dal pittore Castelli e dal regista teatrale Cherstich, entrambi con esperienza nell’ambito della scenografia, si configura come una composizione in equilibrio tra immagine, suono e movimento dove la scena diventa uno spazio da percorrere e scoprire.

La musica che accompagna il visitatore è frutto di una performance realizzata in occasione del vernissage della mostra e diventa parte dell’opera attingendo alla tradizione del madrigale, per proseguire con altre suggestioni fino a sfiorare l’orizzonte della musica contemporanea.

“Sospeso nel moto con addebito di vuoto” è visitabile su appuntamento e in date speciali che verranno comunicate sui social di San Carlo.

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