Strade provinciali: cantieri notturni per rinnovare il manto stradale
La scelta per limitare i disagi alla circolazione e per la temperatura più bassa. Finanziamenti regionali per due milioni di euro
Attualmente sono concentrati nel cremasco i cantieri avviati dall’amministrazione per rinnovare il manto stradale delle strade provinciali. Le foto si riferiscono alla provinciale 234, nel centro di Acquanegra cremonese. Gli operai sono al lavoro per rinnovare l’asfalto.
Prima il vecchio manto stradale viene fresato e poi viene posato il nuovo bitume. Il tutto durante le ore notturne per limitare l’impatto sul traffico. I cantieri in particolare sono attivi dalle 20 alle 6 o in alternativa dalle 4 del mattino fino a mezzogiorno.
Oltre al traffico vengono tutelati anche i lavoratori che non possono operare durante il giorno con le temperature roventi dell’estate 2026. Grazie a finanziamenti regionali pari a oltre due milioni di euro sono stati avviati i lavori distribuiti su 5 appalti che hanno interessato diverse zone del territorio cremonese.
Annunciata a metà maggio dal presidente provinciale Roberto Mariani, la campagna di asfaltatura prosegue ancora per una settimana ed è concentrata soprattutto nel cremasco per migliorare sicurezza e percorribilità.
Asfalto nuovo sulla tangenziale di Crema, nel tratto compreso tra Ombriano e l’inizio del raddoppio, per circa 400 metri, oltre a un intervento di 800 metri nel territorio di Bagnolo Cremasco in direzione Cremona. Sempre a Bagnolo Cremasco lavori nel tratto a quattro corsie.
Nuovo asfalto anche sulla ex SS 591 a Montodine nel centro abitato, per circa 600 metri; a Capergnanica, previsto il completamento dell’asfaltatura all’ingresso del paese tra Chieve e Casaletto Ceredano per 700 metri. A Casale Cremasco – Vidolasco, lavori su un tratto di circa 400 metri. Altri cantieri a Moscazzano e nel territorio di Castelleone. Al lavoro per rinnovare anche la provinciale a Grumello per circa 600 metri. Altri interventi sono stati stati completati nelle scorse settimane tra Gabbioneta e Derovere.