Il 6 giugno manifestazione in città per celebrare i 40 anni del Cavec
Dalle 15 le auto sfileranno fino a corso Campi e Garibaldi, dove resteranno a farsi ammirare fino alle 19
Una storia senza tempo di passione per le auto d’epoca: il 6 giugno si celebrano i 40 anni del Cavec di Cremona, con una esposizione nel cuore della città. I mezzi almeno una settantina e di ogni tipo, oltre alle biciclette d’epoca, si ritroveranno in via del Macello, presso la sede del club, nel primo pomeriggio. Poi, dalle 15, si trasferiranno – scortati dalla Polizia locale – in corso Campi e Garibaldi. Lì resteranno a farsi ammirare fino alle 19, quando è previsto l’itinerario turistico che condurrà piloti e navigatori a Isola Dovarese, per la cena sociale.
“Quando, quarant’anni fa, nasceva il Cavec, tante auto e moto che oggi sono considerate d’epoca e da collezione non erano ancora entrate in produzione” raccontano gli organizzatori. “Ai mezzi d’un tempo si guardava con divertita curiosità, senza quella consapevolezza che, negli anni, li ha visti diventare oggetti iconici, unici, capaci di coniugare tecnica e design, sportività ed eleganza”.
Al centro di questa evoluzione culturale ci sono club di appassionati, come il Cavec, appunto, che dal 1986, si impegna a valorizzare tutti i veicoli con qualche lustro sulle spalle. Lo costituirono poco più di una ventina di amici. Alcuni di loro sono ancora iscritti al sodalizio: Claudio Pugnoli (che riveste il ruolo di presidente), Francesco Ceretti (oggi commissario tecnico auto), il giornalista Paolo Capelli, Emilio Agosti e Luigi Ferrari. Oggi i soci sono oltre un migliaio.
“Il nostro sodalizio ha il merito di aver dato una voce, una casa, una identità a tanti appassionati cultori dei veicoli d’epoca” spiega Pugnoli. “Quando, ancora, questo movimento culturale era affidato a pochi “pionieri”, quasi dei sognatori visionari.
La nostra comunità si è formata e rinnovata spontaneamente intorno al filo rosso di una passione comune che ci ha accompagnato in questo (quasi) mezzo secolo. In cui tutto è cambiato e proprio questo continuo ripensarsi e arricchire la nostra identità rende possibile il domani del nostro movimento”. Una pluralità che è ben descritta dai mezzi che si potranno ammirare durante l’esposizione: dalle Balilla e Topolino degli anni Trenta fino alle istant classic di oggi. Con le “Sottocanna” e le Vespe, con le supercar di ogni tempo e i veicoli commerciali. Ci sono le auto dei film, come la Aurelia B24 convertibile de “Il sorpasso” e la “Ami” elettrica, una reinterpretazione che guarda al futuro della mobilità.
“Vogliamo condividere questo importante anniversario coinvolgendo la città” conclude Pugnoli. “L’idea del club nasce proprio dal bisogno di vivere insieme una passione. Tra di noi ma anche con la comunità locale che, da sempre ci ha sostenuto e seguito con interesse. In un rapporto che si fa sempre più forte. Anche questa bella giornata è resa possibile dalla collaborazione della Amministrazione Comunale. A chi, in questi anni, ha guidato Cremona, voglio rinnovare il mio ringraziamento”.
A riconfermare un legame strettissimo è prevista la partecipazione del sindaco Andrea Virgilio. Per Asi, invece, arriverà a Cremona il vice presidente nazionale Ugo Gambardella.