Invecchiamento attivo: fa centro l’iniziativa di Futuro Salute a Casalmorano
L'incontro ha messo in luce come l'invecchiamento attivo migliori la qualità della vita degli anziani, promuovendo attività fisica e socializzazione tra i partecipanti
L’incontro pomeridiano sul tema “Invecchiamento attivo”, promosso da ATS Val Padana in collaborazione con Futuro Salute ed il Gruppo Pensionati del Comune di Casalmorano, che ha visto come relatore il coinvolgente e chiarissimo dott. Mattia Viardi, Chinesiologo consulente dell’ufficio della SSD Promozione della Salute e prevenzione fattori di rischio comportamentali dell’ATS Val Padana, ha riempito la sala riunioni di Futuro Salute di Cittadine e Cittadini.
“L’invecchiamento attivo è definito dall’Organizzazione mondiale della sanita (Oms) come quel processo volto a garantire opportunità di salute, partecipazione e sicurezza sociale, man mano che le persone invecchiano, al fine di migliorarne la qualità della vita. In tale definizione è incluso quindi il principio di estendere l’attività delle persone anziane sia riguardo all’inclusione nel mercato del lavoro, sia alla partecipazione ad attività di natura sociale, civica o culturale”.
L’incontro si è quindi svolto principalmente sulla tematica dell’avanzamento di età in modo attivo ed equilibrato, promuovendo il benessere fisico e psico emotivo.
È un dato di fatto che la società moderna è contraddistinta da uno stile di vita connesso a ridotta attività fisica. Gli effetti peggiori di questo “poco movimento” sono l’insorgere di patologie cardiovascolari e metaboliche vale a dire malattie a carico del cuore, dei vasi sanguigni e del metabolismo. Contrastare la sedentarietà e un imperativo valido per tutte le persone. Spesso le persone per abitudine passano molto tempo seduti o in posizione reclinata per guardare la televisione, guidare l’auto, leggere, stanno seduti alla scrivania, in poltrona, ecc.
La raccomandazione è di interrompere tali posture fisse almeno ogni 30 minuti, con periodi anche brevi (2‐3 minuti) di attività (pause attive). Le “pause attive” peraltro favoriscono il controllo glicemico in soggetti adulti con o a rischio di malattie metaboliche.
A conclusione dell’incontro il Coordinatore di Futuro Salute ha ringraziato il relatore per la chiarezza e la competenza con cui ha trattato l’argomento e i Partecipanti che han seguito la conversazione in modo attivo.
Commenti positivi sul relatore e sull’argomento trattato sono stati espressi da tutti i partecipanti.