Bilancio 2025 BCC Cremona: raccolta diretta +3,9% e presenza capillare nei piccoli comuni
I rendiconti delle 26 banche di credito cooperativo della Lombardia approvati a Pavia, dove è anche stato siglato un protocollo d'intesa tra Federazione BCC e Anci contro la desertificazione dei servizi
Firmato questa mattina il Protocollo di intesa tra ANCI Lombardia e Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo (in rappresentanza del sistema delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali regionali).
L’intesa è stata sottoscritta dal Presidente di Federazione Lombarda BCC Alessandro Azzi e dal Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra – in occasione dell’Assemblea di Bilancio della Federazione Lombarda delle BCC che si è tenuta a Certosa di Pavia, presso l’Auditorium Antico Borgo della Cerosa – con il duplice obiettivo di valorizzare e incentivare la presenza e l’innovazione dei servizi bancari offerti dalle BCC nei territori e di svilupparne la capacità di servizio nei confronti delle Amministrazioni Comunali e dei loro consorzi in tutte le aree regionali, sia centrali sia periferiche.
Con il protocollo, Anci e BCC si impegnano a sostenere e promuovere interventi per ampliare le opportunità di supporto finanziario ai Comuni lombardi, con particolare riguardo per quelli di minori dimensioni; promuovere accordi o intese locali tra Comuni e BCC al fine di sperimentare soluzioni innovative condivise e processi partecipati di sviluppo territoriale e contrasto ai fenomeni di spopolamento e desertificazione dei servizi; condividere dati, analisi e ricerche inerenti alla dimensione territoriale e a quella delle attività economiche e finanziarie locali; collaborare all’analisi delle proposte normative in materia di rigenerazione urbana e servizi bancari territoriali; favorire sperimentazioni e progettualità “pilota”, da svilupparsi tra una e più Bcc e comuni dell’area di competenza a livello regionale, che rispondano agli obiettivi del Protocollo.
Le BCC confermano il proprio ruolo di sostegno all’economia reale della Lombardia e alle comunità di riferimento. L’anno 2025 si è chiuso con segno particolarmente positivo per le 26 BCC della Lombardia che, con 720 sportelli, circa 220 mila soci (+1,8%), più di un milione di clienti e 5,4 mila dipendenti, operano in 514 comuni, in 165 dei quali come unica presenza bancaria.
Sono 65 gli sportelli delle BCC in provincia di Cremona, per un totale di 48 Comuni in 23 dei quali rappresentano l’unica presenza bancaria. A dicembre 2025 si è registrata una raccolta diretta superiore a 2,4 miliardi (+3,9% contro il +3% dell’industria bancaria) e 1,5 miliardi di euro di impieghi (+4,3% contro il +0,5% dell’industria bancaria).
Particolarmente significativa è la quota di mercato degli impieghi alle piccole imprese che contano da 6 a meno di 20 dipendenti (34,3%) e alle microimprese con un massimo di 5 addetti (24%).
Rispetto all’ambito di destinazione del credito delle imprese finanziate, la quota di mercato delle BCC è più alta con riguardo agli impieghi al settore di turismo e ristorazione (35,4%) e a quello delle costruzioni (31,6%); risultano significative anche le quote relative al settore delle attività immobiliari (27,7%) e dell’agricoltura (25,1%).
Il rapporto di prossimità favorisce una migliore conoscenza e relazione con il cliente, mitigando maggiormente il rischio di credito. Il rapporto sofferenze/impieghi si assesta a 0,7% rispetto a 2,2% dell’industria bancaria.