Cronaca

Passerella sull’Adda tra Maccastorna e Crotta: dopo i crolli, ecco il progetto di ricostruzione

Dopo il cedimento della passerella della ciclovia VenTo, iniziato a febbraio e proseguito con cinque episodi di collasso, prende forma l’ipotesi di una nuova progettazione

La passerella crollata
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Dopo mesi segnati dai crolli e dall’incertezza sul futuro, per il collegamento ciclopedonale sull’Adda tra Crotta d’Adda e Maccastorna potrebbe aprirsi una nuova fase. La passerella che avrebbe dovuto unire la sponda cremonese e quella lodigiana della ciclovia VenTo sarà infatti completamente smantellata, ma all’orizzonte torna l’ipotesi della ricostruzione.

Il ponte, collassato in più occasioni tra febbraio e marzo, lascerà spazio a un nuovo progetto. Prima, però, bisognerà cancellare ogni traccia della struttura danneggiata: il cantiere sta procedendo con la rimozione delle parti rimaste in piedi e l’obiettivo è terminare le operazioni entro il 7 agosto.

A dare un segnale positivo sul futuro dell’opera è la Provincia di Lodi. Secondo quanto emerso, Aipo avrebbe infatti prorogato fino a giugno 2027 l’accordo con la Regione, un passaggio che consentirebbe di lavorare a una nuova progettazione del collegamento sull’Adda. Il presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio invita comunque ad attendere gli atti ufficiali, ma considera importante il passaggio raggiunto: “Godiamoci il momento – ha spiegato a “Il Giorno” –. Arrivare allo smantellamento completo significa eliminare i problemi di sicurezza presenti nel fiume e permettere la pulizia dell’alveo. È già un risultato significativo. Ora l’auspicio è quello di poter ripartire con un’infrastruttura che resta strategica”.

Sul tavolo ci sarebbe anche un’intesa tra Aipo e i soggetti che avevano partecipato alla realizzazione della passerella, con l’obiettivo di rivedere completamente il progetto originario. Un nuovo percorso tecnico che potrebbe portare alla nascita di un collegamento diverso rispetto a quello crollato.

Nel frattempo continuano gli interventi sul posto. Una gru ha provveduto a rimuovere la campata centrale rimasta sospesa dopo i cedimenti, facendola precipitare nell’alveo per consentire il recupero dei materiali. Le operazioni riguardano anche i resti delle sezioni crollate il 13, 14, 16 e 19 febbraio e il primo marzo: seguiranno il taglio delle strutture metalliche, il trasferimento dei pezzi sulla riva cremonese e lo smaltimento. Resta ancora in corso il lavoro delle Procure di Lodi e Cremona, impegnate a ricostruire le cause che hanno portato al cedimento della passerella. Nel frattempo, però, dopo la fase dell’emergenza si apre uno scenario nuovo: quello di un possibile ritorno del collegamento tra le due sponde dell’Adda, fondamentale per il tracciato della VenTo.

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