Cellulare rubato rintracciato con la geolocalizzazione: denunciato un 26enne e allontanato da Cremona
Un cittadino pakistano di 26 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Cremona
È stato rintracciato grazie al sistema di geolocalizzazione del telefono cellulare che aveva con sé. Un cittadino pakistano di 26 anni, residente fuori provincia e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Cremona per ricettazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento risale alla mattinata di venerdì 13 giugno. A far scattare i controlli è stata una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte del proprietario di un cellulare denunciato come rubato. L’uomo aveva infatti individuato, tramite l’applicazione di geolocalizzazione, la posizione del dispositivo in una strada nelle immediate vicinanze del centro cittadino.
Ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa della Questura ha inviato sul posto una pattuglia della Squadra Volante. Gli agenti hanno individuato e fermato un giovane corrispondente alla posizione indicata dal sistema di tracciamento.
Nel corso del controllo, i poliziotti hanno trovato addosso al 26enne un coltello a scatto. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare il telefono cellulare segnalato, custodito all’interno della valigia dell’uomo. Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno confermato che il dispositivo risultava registrato come rubato.
Per il giovane è quindi scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere.
Considerati i precedenti a suo carico e la sua presenza sul territorio comunale, nei confronti del 26enne è stato inoltre emesso un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Cremona per i prossimi quattro anni.