Cronaca

Diocesi di Cremona: nuove nomine e riorganizzazione del Seminario e delle comunità pastorali

Don Matteo Alberti assume la guida della FOCr, mentre don Francesco Fontana diventa prorettore del Seminario

Foto Diocesi di Cremona
Fill-1

All’indomani delle Ordinazioni presbiterali celebrate in Cattedrale lo scorso 6 giugno e nella luce della Festa del Sacro Cuore di Gesù, giornata tradizionalmente dedicata alla santificazione dei sacerdoti, il Vescovo di Cremona ha comunicato una serie di decisioni riguardanti incarichi, nomine e trasferimenti che entreranno in vigore tra settembre e ottobre 2026. Le scelte si collocano all’interno di un più ampio percorso di riorganizzazione pastorale e di valorizzazione delle strutture diocesane, con particolare attenzione al Seminario Vescovile e alla progressiva costituzione delle nuove unità pastorali.

La Diocesi, nel dare comunicazione dei provvedimenti, ha espresso gratitudine ai presbiteri per l’ampia disponibilità manifestata, considerata premessa significativa per rinnovate forme di collaborazione e servizio. Alcuni cambiamenti comporteranno ulteriori definizioni riguardanti la residenza e le modalità di cooperazione tra i sacerdoti, che saranno concordate nei prossimi mesi secondo un calendario condiviso. L’invito, rivolto alle comunità, è quello di accompagnare questi passaggi con la preghiera e la fraternità, affinché possano portare frutti pastorali.

Una delle principali novità riguarda la riorganizzazione del Seminario Vescovile, sempre più interpretato non solo come luogo di formazione al sacerdozio, ma come centro vitale della vita diocesana, nel quale convivono diverse esperienze ecclesiali e pastorali. In questa prospettiva, il Seminario viene sempre più configurato come “cuore della diocesi”, con l’obiettivo di favorire un ambiente comunitario più ampio e integrato, in linea con le indicazioni dei recenti percorsi sinodali. La sua conduzione non sarà affidata a una singola figura, ma a una équipe articolata.

Don Federico Celini assume il ruolo di Rettore e legale rappresentante del Seminario, con responsabilità di coordinamento delle attività, della gestione amministrativa e della Casa del Clero, oltre alla direzione dei media diocesani e ad altri incarichi ecclesiali e istituzionali. Lo affiancherà, per la gestione economica, Don Daniele Piazzi in qualità di economo. Il ruolo di Prorettore viene affidato a Don Francesco Fontana, che seguirà in particolare la formazione e il discernimento dei seminaristi insieme a una nuova équipe composta da Don Maurizio Lucini come padre spirituale, dai presbiteri educatori Don Valerio Lazzari e Don Alessandro Bertoni, oltre ai coniugi Giuseppe ed Elisabetta Ruggeri. Fontana manterrà anche l’incarico della pastorale vocazionale insieme a Lazzari, nell’ambito del coordinamento diocesano per le nuove generazioni.

A livello diocesano, diversi sacerdoti ricevono nuovi incarichi specifici. Don Francesco Gandioli è nominato incaricato dell’Ufficio liturgico diocesano, continuando a svolgere il servizio di vicario a Rivolta d’Adda. Don Matteo Alberti assume l’incarico di responsabile della pastorale giovanile e presidente della FOCr, mantenendo il ruolo di vicario a Castelleone. Don Matteo Bottesini lascia l’équipe del Seminario per affiancare Alberti come vicepresidente della FOCr, mentre Don Maurizio Lucini riceve anche l’incarico diocesano per il diaconato.

Le nomine riguardano anche le unità pastorali e le parrocchie del territorio, nell’ottica di una graduale riorganizzazione che accompagna la nascita delle nuove strutture ecclesiali. Don Natalino Tibaldini sarà collaboratore nelle comunità di Arzago, Casirate e Calvenzano, oltre che nel Santuario di Caravaggio. Don Piergiorgio Tizzi è nominato parroco di Vailate e Misano, mentre Don Franco Sudati ne sarà collaboratore e Don Matteo Pini assumerà anche la guida di Calvenzano. Don Gabriele Battaini sarà collaboratore nelle comunità di Calvenzano, Arzago e Casirate e riceverà incarichi nella pastorale sanitaria.

Don Gabriele Mainardi diventa parroco in solido e moderatore delle comunità di Olmeneta, Casalsigone, Castelnuovo Gherardi, Corte de’ Frati e Pozzaglio, mentre Don Daniel Dossou sarà vicario dell’unità pastorale “Madonna del Roggione” a Pizzighettone. Don Angelo Rossi collaborerà con l’unità pastorale “Beata Vergine della Misericordia” a Castelleone ed è nominato custode del santuario, mentre Don Livio Lodigiani sarà collaboratore dell’unità pastorale “Cafarnao” a Vescovato.

Don Claudio Rossi assume il ruolo di parroco in solido e moderatore delle comunità di Persico, Dosimo, Quistro, Gadesco, San Marino e Pieve Delmona, mentre Don Gianpaolo Civa sarà collaboratore dell’unità pastorale “Santa Maria della Pace” a Cingia de’ Botti. Don Angelo Maffioletti è nominato parroco dell’unità pastorale “S. Ambrogio” a Torre de’ Picenardi, e Don Giuseppe Allevi diventa parroco di Antegnate.

Don Luigi Donati Fogliazza guiderà le parrocchie di Rivarolo del Re, Brugnolo e Villanova, mentre Don Massimo Serina sarà vicario dell’unità pastorale “Cittanova” in Cremona. Don Antonio Bislenghi assume anche la guida della comunità di Barbata, con la collaborazione di Don Cesare Castelli. Don Antonio Loda Ghida sarà collaboratore nelle comunità di Casanova del Morbasco, Sesto Cremonese e Cortetano.

Don Davide Ferretti è nominato parroco dell’unità pastorale “Madre di speranza” in Cremona, con l’affiancamento di Don Alessandro Galluzzi come vicario e di Don Gianni Cavagnoli e Don Ionut Gabriel Giurgica come collaboratori. Don Bruno Galetti collaborerà con l’unità pastorale “Cafarnao” di Vescovato.

Don Pierluigi Fontana è nominato parroco di Mozzanica, mentre Don Gabriele Donati diventa vicario della parrocchia di Cristo Re in Cremona e Don Fabrice Sowou sarà vicario dell’unità pastorale “Mons. Barosi” a San Giovanni in Croce.

Le nuove disposizioni si inseriscono in un processo più ampio di rinnovamento delle strutture diocesane e delle unità pastorali, che verranno attivate progressivamente nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra comunità e promuovere una pastorale sempre più condivisa e integrata sul territorio.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...