Mille Miglia 2026, la soncinese Francesca Ruggeri conquista per la quarta volta la Coppa delle Dame
"Sono estremamente felice – ha dichiarato Ruggeri all'arrivo in Viale Venezia –Dedico questo successo alla memoria di mio padre Cesare"
La provincia di Cremona lascia il segno nella 99esima edizione della Mille Miglia. Tra i protagonisti della storica competizione automobilistica conclusasi nelle scorse ore a Brescia, spicca infatti il successo della soncinese Francesca Ruggeri, che ha conquistato per la quarta volta la Coppa delle Dame.
In coppia con la bresciana Silvia Marini, Ruggeri ha portato la propria Cisitalia 202 S MM Spider del 1947 al successo nella speciale classifica femminile, chiudendo inoltre con un prestigioso 32° posto assoluto. Un risultato che assume un significato particolare dopo due anni di assenza forzata dalle competizioni.
“Sono estremamente felice – ha dichiarato Ruggeri all’arrivo in Viale Venezia –. Rientrare dopo uno stop forzato di due anni con una vittoria è fantastico. Dedico questo successo alla memoria di mio padre Cesare”.
Per Silvia Marini si tratta invece del sesto successo consecutivo nella Coppa delle Dame, avvicinandosi così allo storico primato detenuto da Franca Boni, che vanta tredici affermazioni.
La vittoria assoluta della Mille Miglia 2026 è andata all’equipaggio argentino composto da Juan Tonconogy e Barbara Tonconogy, a bordo di un’Alfa Romeo 6C 1750 del 1931. Per il pilota sudamericano si tratta del terzo successo nella Freccia Rossa, dopo quelli ottenuti negli anni precedenti alla pandemia. Alle loro spalle si sono classificati il bresciano Andrea Vesco, vincitore delle ultime edizioni, navigato da Fabio Salvinelli su Alfa Romeo del 1929, e l’equipaggio Turelli-Turelli su OM Superba.
Importanti soddisfazioni sono arrivate anche per la Scuderia 3T di Cremona. Ottimo il tredicesimo posto assoluto conquistato dall’equipaggio Battagliola-Piona su Bugatti T37, mentre l’imprenditore piadenese Elvezio Storti ha chiuso al 45° posto nella classifica del Ferrari Tribute.
Tra i protagonisti cremonesi al traguardo anche Paolo Nolli di Piadena, affiancato da Alberto Orioli su Fiat 520 del 1928, e il cremonese d’adozione Efisio Carutti che, insieme alla figlia Benedetta, ha completato la gara in 135ª posizione assoluta a bordo di una Lancia Aurelia B20 GT 2500 Berlinetta Pininfarina.
L’edizione 2026 ha visto al via oltre 400 vetture storiche provenienti da tutto il mondo, confermando ancora una volta il fascino internazionale della corsa più famosa d’Italia.
Ora l’attenzione è già rivolta al 2027, anno del centenario della Mille Miglia. Gli organizzatori hanno infatti annunciato importanti novità, a partire dall’estensione della manifestazione a sei giorni di gara, per celebrare nel migliore dei modi i cento anni della leggendaria Freccia Rossa.