“Teodora Imperatrice” chiude la prima settimana del Monteverdi Festival 2026
Applausi e stupore per la rappresentazione nella chiesa di S. Agostino, produzione contemporanea commissionata per il Monteverdi Festival
La prima settimana del 43 esimo Monteverdi Festival si è conclusa domenica sera con la rappresentazione di “Teodora Imperatrice – opera in forma di mosaico”: è la prima volta che la Fondazione teatro A. Ponchielli commissiona un’opera contemporanea per questa rassegna.
La musica è scritta da Mauro Montalbetti, compositore italiano fra più eseguiti e premiati della sua generazione, mentre drammaturgia e regia sono affidate a Barbara Roganti che nel mosaico esprime la vita anzi le vite dell’imperatrice tessera dopo tessera.
In scena il soprano Roberta Mameli che dà voce con maestria a Teodora, insieme a coro e orchestra Cremona Antiqua abilmente diretti da Antonio Greco. Fra gli artisti, anche Alessandra Bortolato nel ruolo di danzatrice e Anna Bessi portavoce.
L’opera è frutto di un allestimento site-specific per la chiesa di S. Agostino, dedicato alla figura della monarca bizantina e consorte di Giustiniano.
Nel suo armonico insieme, risulta uno spettacolo dal gusto contemporaneo eppure dall’anima antica.
Teodora, incastonata nel tema “Cantami, o Diva!” concepito per il Monteverdi Festival 2026, dialoga così con le regine Poppea, Didone e Teti.