Cinquanta vespisti cremonesi in viaggio verso Roma per i Vespa World Days 2026
Per il Vespa Club si tratta di una delle trasferte più importanti: verrà celebrato l'80esimo della Vespa. Il quartier generale dell'evento sarà il Foro Italico
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Saranno cinquanta i soci del Vespa Club Cremona che prenderanno parte ai Vespa World Days 2026, il grande appuntamento internazionale dedicato agli appassionati della celebre due ruote di Pontedera, in programma a Roma dal 25 al 28 giugno. L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché coincide con le celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Vespa: una manifestazione che richiamerà decine di migliaia di vespisti provenienti da tutto il mondo. La delegazione cremonese raggiungerà Roma con partenze scaglionate nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì, una scelta dettata sia da esigenze organizzative sia dalla volontà di trasformare il viaggio in una vera e propria esperienza turistica.
La maggior parte dei partecipanti, infatti, percorrerà l’intero tragitto in Vespa, affrontando centinaia di chilometri attraverso alcune delle più suggestive strade della penisola. Per molti soci il viaggio rappresenta infatti parte integrante dell’evento, un’occasione per condividere la passione per la Vespa e vivere momenti di amicizia e aggregazione lungo il percorso.
A Roma, i soci del sodalizio cremonese parteciperanno al ricco programma della manifestazione, che prevede esposizioni, concorsi, incontri tra club provenienti da ogni continente e la tradizionale parata che nella giornata di sabato 27 attraverserà le vie della Città Eterna. Il quartier generale dell’evento sarà il Foro Italico, destinato a diventare per quattro giorni il punto di riferimento della comunità vespistica internazionale.
Per il Vespa Club Cremona si tratta di una delle trasferte più importanti, non solo a livello chilometrico o per il prestigio dell’evento, ma anche per celebrare degnamente l’ottantesimo compleanno della Vespa, icona del design e della mobilità italiana conosciuta in tutto il mondo.
L’organizzazione di una trasferta di queste dimensioni richiede tempo e attenzione e, infatti, il club sta lavorando a questo appuntamento ormai da diversi mesi. Coordinare gli itinerari, le partenze, le soste e tutta la logistica per cinquanta partecipanti non è semplice, ma l’entusiasmo dei soci ha reso tutto più facile. Il sodalizio cremonese può dirsi orgoglioso di rappresentare la città del Torrazzo in un evento internazionale così importante e condividere questa esperienza con tanti appassionati provenienti da ogni parte del mondo, riuniti sotto il nome della Vespa.