Motori, ambizione e livrea grigiorossa: nasce A2 Motorsport, già a podio nel GT Sprint
Dopo un esordio movimentato, A2 Motorsport conquista il secondo posto a Vallelunga e punta a nuovi successi nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
Da una smodata passione per i motori e da un’amicizia è nata la A2 Motorsport, nuova scuderia cremonese che sta muovendo i primi passi nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, fondata da Alberto Marchetti e Angelo Bonetta. “L’idea è nata da me, che volevo creare un team per correre in pista, spinto da un altro appassionato cremonese che è Tiziano Minuti — racconta Marchetti, fondatore e Team Manager della scuderia —. Dopodiché mi sono sentito con Angelo, con cui siamo amici da tempo, per sentire se era interessato. Lui è stato entusiasta ed è entrato subito nella società”.
La vettura è una Porsche 992 GT Cup da circa 540 cavalli, nera con grafica grigiorossa: “Abbiamo voluto dare un’evidenza cremonese anche sulla vettura”, spiega il fondatore. Al volante ci sono due giovani piloti: Davide Larini, 19 anni, figlio dell’ex pilota di Formula 1 e storico tester Ferrari Nicola Larini, e Fabio Daminato, veneto, con esperienze nel mondo endurance.

Le prime uscite ufficiali hanno subito messo alla prova il team. A Imola, all’esordio stagionale, è arrivato un quarto posto in gara-1, poi il ritiro forzato nella seconda manche: “Siamo stati buttati fuori da un concorrente, senza nessuna colpa, mentre eravamo terzi”. A Vallelunga è arrivata la risposta: secondo posto in gara-1 nella categoria, un podio che Marchetti sottolinea con soddisfazione. “Siamo già arrivati a podio alla seconda gara perché i due ragazzi sono riusciti ad arrivare secondi in una delle manche”.

Il campionato italiano GT Sprint si articola in quattro appuntamenti, con due gare da 50 minuti ciascuna. “La nostra categoria è il PRO-AM della seconda divisione Cup — spiega Marchetti —. C’è un pilota Silver e uno Bronze, cioè uno più forte e uno meno forte nel gergo del settore”. Il cambio pilota obbligatorio rende la strategia di gara una variabile determinante: a gestirla è Pier Belli, direttore sportivo del team, affiancato dal capo meccanico Ottorino Zorza, di Robecco d’Oglio, “attivo nel motorsport da tantissimi anni”.

“Quest’anno è un anno d’entrata, bisogna capire un po’ tutto quanto — ammette Marchetti —. Però ci aspettiamo di arrivare ancora a podio nelle prossime due gare, almeno una volta”. Lo sguardo è già proiettato al futuro: “L’obiettivo è andare avanti anche nel 2027, cercando di partecipare sia alla formula Sprint che a quella Endurance, per avere una visibilità maggiore”. Un campionato, sottolinea, sempre più seguito: “Lo si vede anche da quanto è seguita la 24 ore di Le Mans, dove partecipano più o meno auto come la nostra”.
Il prossimo appuntamento è il 26 luglio al Mugello.