Politica

Nuova convenzione scuole paritarie, Carassai: “Comune chiarisca se vuole tagliare i fondi”

Il Consigliere Carassai sollecita la convovazione urgente della Commissione Consiliare Giovani, Formazione, Sport e Politiche per la Famiglia

Il consigliere comunale Andrea Carassai
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Il Consigliere Comunale di Forza Italia Andrea Carassai ha chiesto la convocazione urgente della VI Commissione Consiliare Giovani, Formazione, Sport e Politiche per la Famiglia per discutere della nuova convenzione tra il Comune di Cremona e le cinque scuole dell’infanzia paritarie cittadine.

La richiesta è stata formalmente inviata alla Presidente della Commissione Simona Frassi, con copia all’Assessore all’Istruzione Roberta Mozzi, e alla luce delle informazioni emerse nelle ultime settimane circa il confronto in corso tra l’Amministrazione comunale e i gestori delle scuole paritarie.

“Abbiamo appreso che tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe una significativa riduzione del contributo economico comunale a favore delle scuole paritarie” ha sottolineato il consigliere. “Se queste indiscrezioni fossero confermate, ci troveremmo di fronte a una scelta molto preoccupante che rischierebbe di mettere in difficoltà realtà educative che da decenni rappresentano un presidio fondamentale per le famiglie cremonesi”.

Le scuole dell’infanzia paritarie della città accolgono infatti circa 360 bambini e svolgono una funzione essenziale all’interno del sistema educativo cittadino, contribuendo in modo determinante alla pluralità dell’offerta formativa e alla libertà di scelta educativa delle famiglie.

“Dopo i tagli già applicati dalla Giunta lo scorso anno, riteniamo doveroso che ogni eventuale modifica della convenzione venga discussa preventivamente nelle sedi istituzionali competenti” continua Carassai. “Non è accettabile che decisioni così rilevanti vengano assunte senza un confronto pubblico e trasparente con il Consiglio Comunale, con i rappresentanti delle scuole e con i genitori”.

Per questo motivo Forza Italia “chiede che la Commissione venga convocata tempestivamente e comunque prima della sottoscrizione della nuova convenzione, affinché possano essere illustrati i contenuti delle trattative in corso e valutate le possibili ricadute sul servizio educativo offerto alle famiglie”.

“Parliamo di un tema che riguarda centinaia di bambini e le loro famiglie. È necessario fare piena chiarezza sulle intenzioni dell’Amministrazione e garantire la massima trasparenza. Le scuole paritarie non rappresentano un costo da ridurre, ma una risorsa educativa e sociale per tutta la comunità cremonese”, conclude Carassai.

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