Alloggi in via Val di Pado, avanti coi lavori: saranno assegnabili in autunno
L'intervento di edilizia residenziale pubblica finanziato in gran parte con fondi Pnrr restituirà alla collettività 10 appartamenti tecnologicamente all'avanguardia
Sopralluogo dell’assessore alle opere Pubbliche Paolo Carletti e del dirigente Giovanni Donadio nei nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Val di Pado. Un intervento che rientra nel più ampio piano di recupero del patrimonio immobiliare cittadino.
“Andiamo avanti con i grandi progetti PNRR – spiega Paolo Carletti – In via Vecchia dieci appartamenti, cinque già recuperati con le variazioni di bilancio e altri dieci qui, che in autunno saranno abitabili.”
Un progetto che guarda al recupero e alla valorizzazione di immobili pubblici rimasti per anni in condizioni difficili: “Le condizioni di questi appartamenti erano davvero disastrose. Pian piano cerchiamo di aumentare il numero di alloggi da restituire ai cremonesi.”
Il sopralluogo ha permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori, ormai quasi conclusi sia all’interno che nelle aree esterne. “I lavori sono sostanzialmente completati, sia nella parte interna che esterna. Si tratta di una riqualificazione a tutto tondo”, ha detto Donadio. “Un intervento radicale che ha riguardato sicurezza, efficienza e accessibilità degli edifici. Abbiamo realizzato il miglioramento sismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche con un ascensore, l’isolamento termico e un impianto fotovoltaico.”
Alloggi completamente rinnovati anche dal punto di vista funzionale e tecnologico, con impianti moderni di riscaldamento e raffrescamento.
“Gli impianti sono con pompa di calore, quindi un intervento che restituisce una costruzione gradevole e funzionale.”
L’investimento complessivo sfiora i 3 milioni e 700 mila euro, sostenuto in gran parte dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Gli edifici ospiteranno alloggi di diverse dimensioni, ma anche spazi dedicati alla comunità al piano terra.
Riqualificata anche tutta l’area esterna, con interventi per la gestione delle acque piovane e nuove sistemazioni a verde. Sono stati realizzati sistemi per evitare allagamenti, come i pozzi perdenti.
Gli appartamenti saranno pronti in autunno, dopo le ultime verifiche amministrative. Un passo importante per aumentare l’offerta di alloggi pubblici e ridare nuova vita a immobili rimasti inutilizzati per anni.





