Mobilità urbana più sicura: bando ministeriale, a Cremona spettano 5 milioni
Pubblicato il decreto interministeriale per interventi che favoriscano la mobilità dolce. Tra i progetti cittadini: implementazione dei varchi a protezione delle ztl, monitoraggio dei flussi veicolari, messa in sicurezza strade scolastiche
Il Comune di Cremona risulta destinatario di un finanziamento da oltre 5 milioni di euro in base al “Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana”, un’iniziativa tra più Ministeri che punta a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre le emissioni inquinanti nei territori maggiormente esposti al rischio di superamento dei limiti previsti dalla normativa europea.
Il Programma finanzia progetti integrati in materia di mobilità urbana e metropolitana, finalizzati a rafforzare l’efficacia delle politiche locali in materia e a integrare gli interventi già avviati, anche nell’ambito del PNRR.
Il budget nazionale ammonta a quasi 500 milioni di euro ripartiti sulla base della popolazione residente e della superficie e per il Comune di Cremona risultano stanziati 5.160.068,54€.
La Giunta Comunale ha quindi dato il via libera alla proposta progettuale del settore Mobilità Sostenibile (dirigente Emanuele Stoppa), che dovrà essere inviata entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, ossia dal 21 maggio scorso.
La proposta cremonese – si legge nella scheda d’intervento – si configura come un “programma composto da interventi finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale, dell’efficienza della mobilità urbana e della sicurezza stradale, mediante l’introduzione di sistemi innovativi di gestione dei flussi di traffico, il rafforzamento della mobilità dolce, l’implementazione di attività e consuetudini più inclusive e sostenibili, la messa in sicurezza di punti critici per la viabilità pedonale e ciclabile ed il potenziamento di piazzali d’interscambi”.
“Gli interventi si inseriscono nel quadro strategico del P.U.M.S. e del P.U.T. (da aggiornarsi)” e riguardano in particolare:
1.Implementazione di un sistema smart di monitoraggio dei flussi di traffico mediante sensori, telecamere e sistemi ITS che consentiranno di raccogliere dati in tempo reale sui flussi veicolari e ciclabili, supportando le modifiche dell’assetto infrastrutturale e ottimizzando gli spostamenti al fine di ridurre le emissioni inquinanti.
2.Programma di incentivazione per l’utilizzo di biciclette e mezzi sostenibili: sviluppo e implementazione di un sistema di incentivi economici e premialità per i cittadini e i lavoratori che scelgono la bicicletta o altri mezzi micro-sostenibili per gli spostamenti quotidiani casa-lavoro. L’azione mira a sensibilizzare la cittadinanza e i city users, stimolando un cambio modale duraturo e strutturato, e a coinvolgere attivamente gli stakeholder e le aziende del territorio.
Parte dell’azione è finalizzata anche alla riqualificazione di un parcheggio destinato ai dipendenti pubblici, il quale consentirà di avere un hub di scambio autobus-autoveicoli-biciclette a loro servizio (circa 600).
3.Aggiornamento del P.U.M.S. e del P.U.T.: attività di revisione e adeguamento dei piani al fine di integrare le nuove tecnologie di monitoraggio, digitalizzare i processi.
4.Implementazione del presidio ZTL: realizzazione di nuovi varchi e posizionamento di ulteriori telecamere per eliminare il passaggio di mezzi non autorizzati, migliorare la sicurezza e ridurre il traffico nelle vie interessate.
5. Potenziamento sistemi per la sosta: Ampliamento di un parcheggio di interscambio identificato come snodo strategico per lo sviluppo del punto 2.
6. Realizzazione interventi di potenziamento per messa in sicurezza aree, percorsi ciclopedonali e mobilità urbana: interventi di messa in sicurezza delle aree scolastiche e dei nodi critici della rete ciclabile esistente, mediante opere di moderazione del traffico, miglioramento visivo e strutturale degli attraversamenti pedonali e ciclabili, e utilizzo di materiali innovativi. L’obiettivo è azzerare il deficit di sicurezza percepito dai cittadini emerso dai sondaggi, restituendo vivibilità e protezione alla mobilità dolce.