Agricultural and Food Economics, un Corso di Laurea Magistrale sempre più internazionale
Università Cattolica, a Cremona il Corso in Agricultural and Food Economics sarà riconosciuto da un’agenzia europea per l’accreditamento dei percorsi formativi
Avvolto da un sole abbacinante, il Campus di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore accoglie in questi giorni gli studenti impegnati nella sessione estiva degli esami, prima di una pausa vacanze per poi riprendere le lezioni.
E mentre la segreteria raccoglie le iscrizioni per il prossimo anno accademico, emerge qualche novità: il Corso di Laurea Magistrale in Agricultural and Food Economics è stato riconosciuto da un’agenzia europea per l’accreditamento dei percorsi formativi, come spiega il professor Paolo Sckokai che coordina il Corso: “Oltre a noi, aderiscono gli atenei di Bonn (Germania), Uppsala (Svezia), Lovanio (Belgio) e questo riconoscimento, che in Italia è possibile soltanto da un anno, ci pone tra quei programmi che vengono ufficialmente accreditati a livello europeo per la formazione magistrale degli studenti”.
Il Corso di durata biennale, erogato interamente in lingua inglese, si rivolge a laureati provenienti da facoltà sia scientifico/tecnologiche sia economiche interessati ad operare nel settore agroalimentare, acquisendo competenze utili ad affrontare sfide sempre più complesse su scala globale. “Si rivolge a quegli studenti che vogliono integrare la formazione tecnica di chi lavora nel settore agri-food con una formazione economica e manageriale che è sempre più richiesta perché le aziende crescono di dimensioni, hanno bisogno di manager che le aiutino a programmare affrontando anche le difficoltà dei mercati che, come sappiamo, risentono del clima internazionale”, commenta Sckokai.
Confrontarsi direttamente con le aziende è un imperativo della Magistrale, messo in atto con diverse modalità. “Almeno una volta l’anno proponiamo i business game, ossia le aziende formulano richieste agli studenti e sono gli studenti che in gruppo lavorano e cercano soluzioni -illustra Sckokai- poi offriamo opportunità di stage in particolare quando lo studente sta concludendo il suo percorso e ad esempio si appresta a scrivere la tesi di laurea”.
Per l’anno accademico 2026/27, gli studenti meritevoli che si iscriveranno ad Agricultural and Food Economics presso il polo cremonese potranno beneficiare di un esonero fino a 5.000 euro sulle tasse universitarie con il sostegno della Fondazione Invernizzi.